Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Il servizio Apps conquista 3 milioni di aziende

20 Set 2010

Alla seconda edizione di Atmosphere, l’evento annuale che Google
dedica all’approfondimento sui temi del cloud computing che si
tiene oggi a Parigi, la società annuncia che la propria soluzione
per la comunicazione e la collaborazione in modalità web è ora
utilizzata da oltre 3 milioni di organizzazioni nel mondo, per un
totale di più di 30 milioni di utenti.
Ad Atmosphere, Google inoltre annuncia l’introduzione di una
nuova opzione di autenticazione forte per l’accesso ai propri
servizi in modalità cloud. La nuova funzionalità sarà per il
momento disponibile solo per le versioni Premier (per le aziende)
ed Education, ma nei prossimi mesi sarà estesa anche a Google Apps
in versione standard gratuita.

Con il nuovo sistema, per effettuare l’accesso ai servizi Google
Apps si potrà autenticarsi mediante una combinazione di password
scelta dall’utente e codice valido una sola volta generato
automaticamente dal proprio cellulare, senza necessità di token o
altri dispositivi aggiuntivi.

Dopo che la password è stata inserita, un codice di verifica viene
automaticamente inviato via Sma al proprio cellulare o, in
alternativa, generato da un’applicazione installabile su
dispositivi Android, BlackBerry e iPhone. In questo modo, anche se
la password viene illecitamente sottratta, il proprio account resta
protetto da attacchi di phishing o tentativi di intrusione.

Con questo annuncio, Google rende così accessibile a
organizzazioni di ogni dimensione la tecnologia di autenticazione
cosiddetta “a due fattori” (qualcosa che si sa, cioè la
password, più qualcosa che si possiede, cioè, in questo caso, il
telefonino) tipicamente accessibile – per via dei costi e delle
complessità – solo ad aziende con rilevanti disponibilità
economiche.

L’autenticazione a due fattori annunciata da Google è basata su
uno standard aperto, che consentirà l’integrazione con
tecnologie di protezione degli accessi di altri fornitori. Google,
inoltre, renderà disponibile in modalità open source la propria
applicazione di autenticazione così che le aziende possano
personalizzarla sulle loro esigenze specifiche.
Ad Atmosphere, Google effettua anche una prima dimostrazione di
capacità di editing di documenti Google Docs in ambiente mobile
iPad. La nuova funzionalità sarà resa disponibile nelle prossime
settimane per tutti gli utenti Google Apps e iPad.