Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

In Italia cresce l’e-commerce. “Sedotti” gli over 50

Netcomm: i consumatori comprano più spesso (47%) e spendono di più (48%) rispetto a un anno fa. Il 53% degli utenti ha tra i 30 e i 59 anni, il 29% fra i 50 ed i 79. Nel 2011 volume d’affari a 8 mld

18 Mag 2011

Cresce l'e-commerce in Italia: rispetto al 2010, i consumatori
comprano più spesso (47%), spendono di più (48%) e diversificano
maggiormente i propri acquisti (45%). E' quanto emerge da
un'indagine
condotta da Netcomm, il consorzio del commercio elettronico
italiano, e da Contactlab condotta su oltre 30 operatori del
settore e-commerce e 62.000 utenti internet, secondo cui c'è
"una buona rappresentanza delle fasce più mature della
popolazione".

Il 57% delle persone che hanno risposto all'indagine ha tra i
30 e i 59 anni, mentre il 29% si colloca tra i 50 e i 79. "I
dati confermano le rilevazioni dello scorso anno e smentiscono le
convinzioni sulla minor confidenza degli adulti con la rete",
puntualizza il report. Stando alla seconda edizione
dell"'E-commerce Consumer Behaviour Report "aumenta
la fiducia nel mezzo" e "il 23% di chi ha iniziato a
comprare online nell'ultimo anno non si è fermato al primo
acquisto, ma è nel novero degli heavy e-buyer (+10% rispetto allo
scorso anno), con all'attivo più di 20 prodotti
all'anno".

Secondo le stime per l’intero anno, il 2011 farà registrare una
nuova accelerazione, con una crescita prevista del 19% che porterà
il valore complessivo a quasi 8 miliardi di euro.

"L'indagine ha permesso di analizzare una popolazione per
cui comprare online è diventata una vera e propria abitudine di
consumo – spiega Roberto Liscia, presidente di Netcomm – Osserviamo
infatti una diffusione sempre maggiore dell'e-commerce e
assistiamo a un innalzamento delle fasce di età degli acquirenti
il cui 30% ha più di 50 anni. Inoltre, se l'87% compra da
casa, il 3% utilizza il proprio smarthphone o tablet; ben il 48%
predilige l'orario serale o notturno per effettuare la
transazione e tra i settori più gettonati troviamo, novità
assoluta, il benessere, con una spesa media di 172 euro",
mentre continuano a fare la parte da leone i viaggi (spesa media
800 euro) e libri, dvd, cd, ed editoria online (spesa media 200
euro).