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Instagram lancia “Meno”: limitazioni ai contenuti sensibili per gli under 16

Annnciata dalla casa madre Meta lo scorso dicembre, la nuova funzionalità è ora operativa e mira a tutelare gli adolescenti che si iscrivono alla piattaforma. Ecco come funziona

26 Ago 2022

Lorenzo Forlani

Instagram

Instagram ha introdotto ieri una misura per gli under 16 che si iscrivono alla piattaforma, dopo averla accennata lo scorso dicembre: è la modalità ‘Meno’, impostata di default, che la visione di contenuti sensibili. La società del gruppo Meta ha fatto inoltre sapere che sta anche testando nuove modalità per incoraggiare gli adolescenti ad aggiornare le impostazioni di privacy e sicurezza del loro account, che saranno presto attive anche in Italia.

“Mostreremo delle notifiche agli under 18 – sottolinea la società – per invitarli a rivedere e gestire chi può vedere i loro contenuti, decidere da chi possono essere contattati, impostare il controllo di contenuti sensibili e gestire il tempo di permanenza in app”. Su Instagram, va ricordato, già oggi è possibile gestire i contenuti che ciascuno di noi potrebbe trovare inappropriati attraverso lo strumento di Controllo dei Contenuti Sensibili, contenuti che non violano le linee guida della community, ma riguardano argomenti che alcune persone possono ritenere spiacevoli.

Le precedenti misure di sicurezza

A marzo di quest’anno Instagram aveva introdotto alcuni strumenti di controllo parentale ed altre misure di sicurezza, sempre col proposito di proteggere gli adolescenti dalle interazioni con adulti sconosciuti. A giugno, poi, aveva aggiornato la citata sezione Controllo dei Contenuti Sensibili, lanciata l’anno precedente, consentendo così agli utenti di monitorare contenuti sensibili nelle diverse “sezioni” del social, da “gli account che potresti seguire”, passando per il “reel”, le pagine con hashtag e i suggerimenti che appaiono sul feed. La nuova modalità “Meno” si inserisce nella stessa logica, e costituisce un ulteriore aggiornamento di questi strumenti. Se prima i minorenni potevano scegliere tra le modalità di visualizzazione “standard” e “less” – mentre quello a “more” era già precluso -, ora saranno automaticamente spinti verso la modalità “meno”, di default (sebbene sia ancora possibile tornare su “standard”, ndr).

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L’efficacia di questa nuova misura, come spiega TechCrunch, dipende in sostanza anche dall’onestà dell’utente, visto che è possibile fornire un’età falsa nel momento della registrazione su Instagram. E sono molti gli adolescenti a mentire sui loro anni al momento dell’iscrizione, proprio con l’obiettivo di non veder limitata la loro esperienza. Instagram ha provato in passato ad affrontare questo problema, anche attraverso l’uso di intelligenza artificiale ed altre tecnologie, con cui è possibile effettuare dei controlli di diverso tipo sull’età dell’utente, ad esempio individuando dei post pubblicati nel giorno del compleanno che non combaciano con quello fornito durante la registrazione.

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