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Internet “dappertutto” per il 60% degli italiani

L’accesso alla Rete è presente nel 46,4% delle famiglie italiane

13 Mag 2009

Internet a disposizione in ogni luogo per quasi il 60% degli
italiani. È quanto emerge dall’ultimo report di Audiweb,
elaborato in collaborazione con Doxa, secondo cui il 59,7% della
popolazione tra gli 11 e i 74 anni dichiara di avere un accesso
al Web da qualsiasi luogo (casa, ufficio, studio, altri luoghi) e
attraverso qualsiasi device. L’accesso a Internet è presente
nelle case di 9,653 milioni di famiglie (il 46,4% delle famiglie
italiane) e, in generale, le famiglie con accesso a internet sono
anche piuttosto evolute nell’uso di internet scegliendo, nel
72% dei casi, un collegamento veloce con un abbonamento flat (90%
delle famiglie con accesso via Adsl).

Dall’indagine emerge inoltre una buona penetrazione di Internet
e una equilibrata distribuzione tra i generi, le classi d’età
e le aree geografiche. L’accesso a Internet risulta ben
rappresentato sia tra gli uomini (63,4%) che tra le donne (56,1%)
e in tutto il territorio nazionale con una percentuale più bassa
nell’area Sud e Isole (50,6%). Un’elevata concentrazione
Audiweb la rileva tra gli studenti universitari (95,1%), i
laureati (92,6%), i diplomati (82,1%) e gli studenti di scuole
medie e superiori (81,8%). Seguono i teen agers tra gli 11 e i 17
anni con un 78,9% e tra i 18 e i 34 anni (73,2), con una
significativa percentuale anche nella fascia 35-54 (65,9%).

L’accesso a Internet da casa tramite computer risulta la
modalità privilegiata nel 50,5% dei casi (24,133 milioni), in
particolare per gli studenti universitari (88,4%) e nella fascia
d’età 11/17anni (64%) e i 18-34 anni (61,3%), mentre il 19,3%
degli individui (9,205 milioni) dichiara di avere un accesso a
internet da lavoro/ufficio.

Per quanto riguarda l’accesso a Internet in mobilità il 6,2%
degli intervistati dichiara di accedere via cellulare, smartphone
o PDA, ed emerge un profilo piuttosto elevato degli utilizzatori
(laureati, imprenditori e dirigenti), affiancato dai ragazzi tra
gli 11 e i 17 anni  (8,6%) e gli studenti di scuole medie e
superiori (10,3%).

Per quel che concerne invece le motivazioni di utilizzo gli
italiani “navigatori” usano la Rete per trovare informazioni
di qualsiasi tipo (46,1%), semplificare pratiche e procedure
usufruendo di servizi a distanza (26,8%) e in generale per
rendere più “divertente” lo studio e il lavoro (22,7%),
essere aggiornati in tempo reale sui fatti di cronaca (22,4%) o
entrare in contatto con amici, conoscenti e persone di tutto il
mondo (18,5%).

Tra i principali motivi di non utilizzo dell’online, infine,
c’è sicuramente l’opinione diffusa per cui occorra essere
molto esperti di computer e informatica per poter navigare. Il
58,9% si dichiara incapace di utilizzare il computer e il 15,8%
è convinto che occorrano conoscenze informatiche particolari. Il
23,8% dichiara di non essere affatto interessato all’online pur
non avendo mai provato. I navigatori occasionali affermano che
navigherebbero con maggiore frequenza se Internet costasse di
meno (34,8%), se costasse poco l’accesso anche da telefono
cellulare (13,9%) e la connessione fosse più veloce (13,3%) o ci
fosse meno pubblicità (10,3%).