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Intesa Siae-Sabam, la gestione delle licenze musicali online diventa “europea”

Il memorandum of understanding tra le due società di gestione del diritto d’autore apre la strada ai test della piattaforma IT Sophia fuori dai confini italiani. Filippo Sugar: “E’ un ulteriore passo per la gestione multiterritoriale dei repertori sul Web”

08 Feb 2018

A. S.

Condividere la gestione delle licenze musicali online pan-europee attraverso la piattaforma It Sophia, sviluppata da Siae. E’ l’obiettivo del memorandum of understanding siglato a Bruxelles dalla Società italiana degli Autori ed editori e da Sabam, società belga di gestione del diritto d’autore.

“Questo accordo con la consorella belga rappresenta un ulteriore passo nella strategia di aggregazione per la gestione multi-territoriale dei repertori online – afferma Filippo Sugar (a destra nella foto), presidente di Siae – già avviata con la creazione del licensing hub Armonia, che Siae ha contribuito a fondare con la spagnola Sgae e la francese Sacem e di cui anche Sabam fa parte”.

La piattaforma IT Sophia – spiega Siae in una nota – è stata sviluppata ed è utilizzata da Siae per i processi di identificazione, elaborazione dati e ripartizione delle utilizzazioni del repertorio tutelato da parte dei digital service provider e per tutti gli altri canali.

“La condivisione di uno strumento così avanzato come la piattaforma Sophia è il modo economicamente più sostenibile per rispondere alla sfida tecnologica posta dalla musica in streaming – afferma Christophe Depreter, Ceo di Sabam –  Il Memorandum con Siae è un primo importante passo strategico che consentirà a Sabam di provare Sophia per valorizzare in modo più equo in tutti i Paesi il repertorio belga utilizzato dalle piattaforme digitali”.

“Siamo entrati da subito in sintonia con il management di Sabam – sottolinea Gaetano Blandini (a sinistra nella foto), direttore generale di Siae – condividendo la necessità di offrire un servizio sempre più puntuale ed efficiente sia ai nostri associati che agli utilizzatori di musica internazionali. Sophia è uno strumento flessibile e scalabile, ideato appositamente dal nostro team per la gestione di più repertori da diverse fonti e per più flussi di dati, per questo Siae è aperta ad altre alleanze per la condivisione tecnologica e operativa – conclude – basata su valori comuni e rispetto della diversità culturale in campo musicale”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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