Jimmy Wales all'assalto delle fake news: nasce "Wt:social" - CorCom

IL PROGETTO

Jimmy Wales all’assalto delle fake news: nasce “Wt:social”

Creata dal co-fondatore di Wikipedia, la piattaforma è un’evoluzione di WikiTribune. Completamente priva di pubblicità, sarà sostenuta tramite donazioni. Priorità alla qualità dei contenuti anziché alla capacità di generare engagement

08 Nov 2019

D. A.

Si chiama Wt:social ed è un social network focalizzato sulle notizie vere e verificate, a cui sono iscritti già 25 mila utenti. Un progetto che sta prendendo forma a partire da un’idea di Jimmy Wales, co-fondatore di Wikipedia, da sempre schierato a favore della libertà della Rete. La piattaforma per le notizie collaborative è ispirata a WikiTribune che, dal 2017, permette ai giornalisti e volontari di pubblicare notizie neutrali e verificate.

È la stessa co-fondatrice di WikiTribune, Orit Kopel, a definire l’iniziativa, a partire dal modello di finanziamento, che prende le distanze da quello introdotto da Facebook, dove i contenuti di scarsa qualità sono sostenuti solo dalla pubblicità. Nel caso di Wt:social la qualità del contenuto avrà la priorità priorità sulla capacità di generare engagement. Sulla nuova creatura di Wales non ci saranno né inserzioni pubblicitarie né paywall, e proprio come Wikipedia l’attività si sosterrà tramite le donazioni.

Il punto di vista di Wales sui social network

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L’obiettivo di Wales, che ha spiegato i concetti alla base di Wt:Social in una serie di tweet, è scardinare il modo in cui oggi si usano i social network. “Mi sono reso conto che il problema delle fake news e della disinformazione ha molto a che fare con le piattaforme social”, ha spiegato Wales dal suo profilo Twitter, specificando per l’appunto che questa nuova piattaforma è una evoluzione di WikiTribune. “Gli attuali social network si reggono su un modello di business legato alla pubblicità. Questo porta ad una dipendenza, a rimanere incollati a un sito e ad essere trasportati in discorsi di odio e radicali, non nella cura del lato umano”, ha aggiunto Wales. “Non venderemo mai i vostri dati”, si legge sul sito, ribadendo che “ci manterremo sulle donazioni per assicurare la protezione della privacy e che lo spazio social sia privo di annunci”. L’interfaccia di Wt:social è solo in inglese ma si può pubblicare in qualsiasi lingua. Per iscriversi alla piattaforma bisogna registrarsi ed essere maggiori di 13 anni.

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