Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Jobs: “I miei nuovi gioielli”. Così Apple rilancia la iTv

La Mela torna a catalizzare l’attenzione dei mondo dei media e dell’Ict con la presentazione di nuove offerte per l’entertainment, dall’iPod nano tutto touch alle nuove strategie per il decoder tv. Intanto Sony si appresta a lanciare un servizio streaming di contenuti agganciato alla Playstation

01 Set 2010

Un nuovo iPod Nano quadrato, tutto schermo touchscreen; un iPod
Touch con due telecamere: quella posteriore con cui si potranno
girare filmati da montare direttamente sul dispositivo e quella
frontale con cui si potranno fare videochiamate sfruttando la
connessione a reti Wi-Fi e forse 3G. Sono alcune delle novità
targate Apple che Steve Jobs presenterà (alle 18.00 ora italiana)
in contemporanea mondiale dallo Yerba Buena Center di San
Francisco.

Secondo indiscrezioni molto spazio sarà dedicato anche al
tentativo di rilanciare lo “sfortunato” decoder AppleTv con la
iTv, in vendita a 99 dollari, abbassando il costo di noleggio dei
contenuti a 99 centesimi. Si tratta di un prodotto studiato
soprattutto per il mercato Usa dove in questi giorni la stampa
parla di accordi con il fornitore di contenuti Nteflix, il
distributore online di film e programmi tv.

Secondo il Wall Street Journal parte dell'evento di oggi sarà
dedicata all'annuncio degli accordi raggiunti con Fox di Rupert
Murdoch e con la Abc di Walt Disney (di cui Jobs è azionista) per
l'offerta di show tv a 99 centesimi da affittare tramite
iTunes. Novità anche per lo store di musica online: secondo Wsj
Cupertino annuncerà l’estensione da 30 secondi ad un minuto del
preview gratuito che l’utente può ascoltare prima di decidere se
acquistare un brano.

E iTunes si caratterizza sempre di più come negozio virtuale. A
dirlo un sondaggio online che ha coinvolto più di 3800 persone, a
cura della società di ricerca Npd Group, secondo cui sullo
Web-store si acquistano più canzoni che applicazioni. L’82%
degli intervistati ha acquistato mp3 almeno una volta, mentre il
52% dichiara di utilizzare iTunes esclusivamente per questo tipo di
contenuti.
''Chi utilizza iTunes dimostra di avere come principale
interesse la musica, sia per scoprire le novità, sia per ascoltare
brani in streaming o acquistarli. Ciononostante le vendite di
musica digitale stanno rallentando e parte della colpa potrebbe
essere attribuita alla distrazione dovuta al gran numero di
applicazioni disponibili'', spiega Russ Crupnick, senior
entertainment analyst di Npd.
Le applicazioni scaricabili sui device Apple sono infatti sempre
più numerose, le più gettonate sono ancora quelle gratuite, ma il
69% degli intervistati si dichiara è favorevole ad acquistarle in
futuro.

E mentre Apple si appresta a lanciare le sue novità sul mercato,
Sony è pronta a lanciare la sfida al regno di Cupertino sul fronte
dei contenuti digitali con un nuovo servizio di musica e video da
scaricare in streaming attraverso console, pc e tv. Ad anticipare
la notizia l'edizione online del Financial Times, secondo il
quale l'annuncio del colosso giapponese è in programma per
oggi a Berlino, dove venerdì è attesa l’apertura dell’Ifa, la
kermsesse dedicata all’elettronica di consumo.

Secondo quanto riferito dal FT il servizio non sarà sul mercato
prima del prossimo anno e sarà collegato alle piattaforme di
distribuzione targate Sony, a partire dalla PlayStation per poi
allargarsi anche a lettori musicali Walkman, computer Vaio, tv
Bravia, lettori Blu-ray e cellulari Sony Ericsson. La scelta di
lanciare il nuovo servizio prima su PS3 e PSP non è casuale, date
le decine di milioni di console, in grado di connettersi a
internet, già fra le mani degli utenti.

Del resto che quella della connettività pervasiva fosse una
caratteristica importante per i prodotti Sony si era capito già lo
scorso anno, quando il presidente Stringer affermò che entro il
2011 il 90% dei prodotti dell'azienda sarebbe stato in grado di
connettersi l'uno all'altro e alla rete.

Sony aveva già tentato anni fa un'operazione simile con
Connect, ma poi scelse di eliminare gradualmente questo servizio
musicale, negli Usa e in Europa, lasciando di fatto campo libero
all'iTunes di Apple. Da allora Sony ha utilizzato fornitori
esterni per offrire servizi di musica digitale in download.

La sfida prosegue anche nel mercato dei libri elettronici, dove a
farla da padrone sono il Kindle di Amazon e l’iPad. Sony ha
appena rilasciato tre nuove versioni del suo Reader, tutte con
touch-screen. Il nuovo modello “Pocket” costa circa 179
dollari, mentre quello più grande, il “Touch”, con schermo da
6 pollici e memoria extra, costa 229 dollari. Entrambi devono
essere collegati a un pc per scaricare i contenuti e sono gia'
disponibili per la vendita. Il terzo modello, da circa 300 dollari,
“Daily Edition” ha connettività wireless, 3G, e uno schermo
più ampio (7'). Sul mercato arriverà a novembre.