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La “cordata” di Alibaba pronta a comprare Yahoo!

Microsoft non è l’unica candidata. I cinesi in pole position per rilevare il motore con il coinvolgimento di Softbank, Bain Capital e Blackstone Group

01 Dic 2011

Si stringe il cerchio intorno a Yahoo: la Internet company fa gola
non solo a Microsoft, come già trapelato nelle scorse settimane,
ma soprattutto alle grandi corporation asiatiche. E queste non
vogliono solo una fetta delle sue attività, ma sarebbero pronte a
comprare l’intera Yahoo. L’offerta, secondo quanto riportano
oggi sia Bloomberg che Reuters, arriverebbe dal gruppo cinese
dell'e-commerce Alibaba e dalla telco giapponese Softbank,
ormai in trattative avanzate con due società del private equity,
Blackstone group e Bain Capital, per presentare una proposta di
acquisto.

L’offerta, ancora non finalizzata e non presentata a Yahoo,
potrebbe valutare l'azienda si Sunnyvale più di 20 dollari ad
azione. Yahoo possiede al momento sia delle quote di Alibaba (il
40%) che di Yahoo Japan (il 35%), una società congiunta con
Softbank.

Il cda di Yahoo sta intanto valutando le offerte già ricevute per
l’acquisto di una quota di minoranza da parte di altri candidati,
tra cui Tpg Capital e un gruppo guidato da Silver Lake. L’offerta
di quest’ultima, che avrebbe al fianco anche Microsoft,
valuterebbe Yahoo 16,60 dollari per azione, ovvero circa 20
miliardi di dollari, circa il 6% in più rispetto all’attuale
quotazione del titolo sul listino della Borsa di New York. Tpg
Capital avrebbe messo sul piatto una cifra più alta (18 dollari ad
azione, secondo il Wall Street Journal).

Alcuni investitori di Yahoo preferirebbero tuttavia una vendita
dell’intera compagnia a un prezzo maggiore. “Sicuramente
dobbiamo puntare a qualcosa di più 16,60 dollari”, afferma Di
Zhou, analista di Thornburg Investment Management.

Anche se la cordata guidata da Alibaba ha preparato i finanziamenti
necessari a sostenere l’offerta, non ha deciso sul prezzo finale
né è del tutto certa di procedere con l'offerta, secondo
Bloomberg. Alibaba e le altre, infatti, preferirebbero essere
invitate a presentare la proposta piuttosto che tentare una scalata
ostile. Ad ogni modo, sembra che nell’accordo messo a punto dalla
cordata del colosso cinese dell'e-commerce, Alibaba e Softbank
prenderebbero il controllo delle operazioni asiatiche, mentre a
Blackstone e Bain toccherebbero le operazioni americane.

A 20 dollari per share, Yahoo verrebbe valutata 24,1 volte i suoi
utili degli ultimi 12 mesi, secondo i dati di Bloomberg. E tuttavia
sarebbe un stima per difetto del valore della Internet company
perché le sue attività asiatiche hanno un enorme potenziale di
crescita, secondo Zhou, che ritiene 25 dollari ad azione un prezzo
più idoneo.

L’interesse di Alibaba e Softbank è ovviamente guidato anche dal
fatto che le due aziende vogliono riprendersi le quote detenute da
Yahoo. Secondo il Wall Street Journal, anzi, l'obiettivo
primario di Alibaba è proprio riprendersi il 40% detenuto da
Yahoo, e solo in seconda battuta verrebbe valutato l’acquisto
dell’intera Internet company americana.

Sempre il Wsj ricorda che tra le società interessate a comprare
una quota di minoranza di Yahoo si è fatta avanti anche Thomas H.
Lee Partners: il suo obiettivo sono le attività Usa di Yahoo, che
consistono in una serie di siti Internet come Yahoo Finance e Yahoo
News e nel business della pubblicità online.

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