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Murdoch: “L’iPad salverà la carta stampata”

Il tycoon di News Corps è convinto che il tablet di Cupertino risolleverà le sorti dell’industria dei quotidiani. “Ma bisogna far pagare le notizie online”.  Intanto Nokia è pronta a lanciare in autunno la sua nuova “tavoletta”

07 Apr 2010

L’iPad salverà la carta stampata. Parola di Rupert Murdoch.
Intervenendo a un convegno organizzato dall’università George
Washington, il tycoon di News Corps ha sottolineato come il nuovo
prodotto targato Apple “potrebbe essere il salvatore
dell'industria dei quotidiani che, comunque – ha precisato –
deve riuscire a stare in piedi da sola e far pagare i propri
contenuti sul web, utilizzando le norme sul copyright per difendere
le notizie dall'essere utilizzate senza permesso”.

Murdoch ha ancora una volta difeso la politica
dell'informazione a pagamento sul Web e attaccando motori di
ricerca come Google che, a suo avviso, “rubano notizie” dai
tradizionali media.

L'iPad ''e' una cosa meravigliosa'' ha
rimarcato Murdoch che ha mostrato al pubblico come funziona la
lettura del Wall Street Journal sull’iPdad. “Fermeremo gente
come Google o Microsoft o chiunque voglia rubare storie senza
pagare. Ci sono delle leggi a tutela del copyright”, ha concluso
Murdoch.

Oltre a “rincuorare” gli editori, l’iPad è riuscito a creare
un nuovo fermento nel mercato dei produttori di device. Secondo
analisti “vicini” a Nokia, la casa finlandese sarebbe pronta a
lanciare un tablet Pc. ''Al momento – spiega al sito
finanziario TheStreet.com Ashok Kumar, analista di Rodman and
Renshaw – la catena di fornitura mira ad un'uscita in
autunno''.

La “tavoletta” targata Nokia dovrebbe quindi ''essere
nei negozi per settembre-ottobre per soddisfare la domanda nel
periodo delle feste'', precisa Kumar. Nessuna conferma o
smentita è arrivata dai vertici Nokia. Il prodotto sarà basato su
MeeGo, il nuovo sistema operativo che Nokia sta sviluppando insieme
a Intel.

La casa finlandese aveva già lanciato nel 2005 una linea di
dispositivi tablet grandi come telefonini, Nokia 770, seguita dalla
N800 e dalla N810, che però non sono decollati.

Oltre a Nokia anche altre aziende puntano ad aggredire il mercato
del tablet. C’è già Hp con il suo Slate, mentre Samsung
Electronics e Dell – a detta degli analisti – stanno curando a
loro volta lo sviluppo di nuovi prodotti.
Nelle ultime settimane sono circolate indiscrezioni circa le mosse
di Microsoft che sta lavorando al Courier e su Google che avrebbe
un mente un G-tablet.