Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Natale, saranno oltre 6 milioni i regali comprati online

Polimi: il valore di mercato dell’e-commerce festivo raggiungerà 1,5 mld di euro. E-reader, tablet e smartphone i prodotti più gettonati

07 Dic 2010

Babbo Natale quest’anno è tecnologico. Saranno 6 milioni gli
acquisti che si effettueranno online per un valore di quasi 1,5
miliardi di euro con una crescita del 20% rispetto al 2009. La gran
parte degli acquisti si concentrerà su viaggi, elettronica di
consumo ed informatica, abbigliamento e libri: in particolare 1
viaggio su 10, 1 libro su 13 e 1 televisore su 15 saranno
acquistati online. Tra gli articoli più gettonati nel 2010 ci sono
le televisioni, gli smartphone, le console, i libri (per il momento
ancora “tradizionali”, anche se è partita proprio in occasione
del periodo natalizio la vendita degli eBook), i vini e
l’abbigliamento (soprattutto donna e bambino). Nel turismo molto
bene sia la vendita di biglietti aerei che le prenotazione di hotel
e le destinazioni preferite sembrano essere quest’anno New York,
Londra e Parigi. Bene anche le “gift card”, ovvero i buoni con
diversi tagli di valore da spendere online sul sito presso cui sono
stati acquistati.

"L'ottima crescita dell'eCommerce è spiegata da una
molteplicità di fattori – spiega Alessandro
Perego
, responsabile scientifico Osservatorio eCommerce
B2C del Politecnico di Milano. – In primo luogo, sta crescendo
l'offerta online. Diventano sempre più competitive – in
termini di ampiezza di gamma, prezzi e servizi – le aziende nate
per operare su Internet, tra cui eBay, IBS, mrprice e eprice,
Expedia, Yoox, lastminute.com. Nel contempo "sbarcano" in
Italia con sito e offerta dedicata player del calibro di Amazon, a
testimonianza di un mercato ritenuto finalmente interessante (dopo
UK, Germania e Francia, l'Italia è considerata il quarto
mercato europeo). Ed infine iniziano ad avere negozi online
significativi anche molti "brand" e molte
"insegne"del commercio tradizionale, quali Esselunga,
Media World, La Feltrinelli, Armani, Diesel. In secondo luogo, il
livello di servizio offerto dai principali operatori è
estremamente elevata da tutti i punti di vista: user experience
online, informazioni sui prodotti (incluse comparazioni e opinioni
degli utenti), tempi e costi di consegna, gestione dei resi. Quale
il problema di acquistare un capo di abbigliamento della taglia
sbagliata se posso agevolmente restituirlo a costo sostanzialmente
nullo? In quale libreria posso trovare qualsiasi libro io stia
cercando? Consapevoli poi della rilevanza delle vendite natalizie,
che valgono da sole quasi un quarto del transato annuo online, i
merchant si adoperano per offrire un livello di servizio
particolarmente elevato consentendo al cliente di inviare il
prodotto acquistato direttamente a casa del destinatario, in una
confezione regalo (con la possibilità di scegliere la carta)
magari corredata di biglietto augurali”.
Come mai allora vi sono ancora molti italiani che non utilizzano il
commercio elettronico – sono "solo" 8 milioni i Web
Shopper in Italia – e comunque il grosso del commercio continua a
viaggiare sui canali tradizionali, come i negozi? Per fare un
confronto, in Gran Bretagna il valore atteso degli acquisti
natalizi online è di 10 miliardi di euro, circa 6 volte quello
previsto in Italia.
Per Perego le cause associate all'arretratezza informatica del
nostro Paese tra cui il fatto che la banda largaè presente in meno
di una famiglia su 5 e il Pc in poco più di una famiglia su due
“sono tutte concause vere, ma la realtà dei fatti è che
all'italiano piace ancoravivere la socialità del mercato,
anche e soprattutto a Natale."

“Oggi sono circa 24 milioni gli italiani che usano il Web per
ricercare informazioni su prodotti e servizi, il cosiddetto
info-commerce. – ricorda invece Roberto Liscia,
presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico
Italiano – Lo scarto fra questo dato e gli 8 milioni di italiani
che fanno un passo in più e completano la propria transazione
online segna anche il perimetro di crescita potenziale del
commercio elettronico. Il Natale per i siti del commercio
elettronico si conferma il periodo più caldo dell’anno. Crediamo
che i prodotti più venduti quest’anno saranno quelli tecnologici
come gli smartphone, le tv 3D e digitali, ma anche i novi tablet pc
e gli ereader spinti dalla crescente disponibilità di eBook e
dall’ingresso sempre più deciso in questo settore degli editori
italiani. Prevediamo una crescita del 20% del comparto
dell’Informatica ed elettronica di consumo rispetto allo stesso
periodo dello scorso anno. Un altro settore che andrà molto bene
in questo periodo è quello dei Club Outlet online che stanno
mettendo a punto una serie di sconti e promozioni molto aggressivi
sia su capi di abbigliamento che sui prodotti per la cura
personale, avendo anche risolto alcuni problemi di natura logistica
riscontrati lo scorso anno. Tutti gli operatori del settore stanno
rilevando un deciso aumento degli accessi ai loro siti e degli
acquisti in questi giorni e il trend sarà crescente nelle prossime
due settimane. Si tratta di un importante segnale a favore del web.
Gli italiani dimostrano di apprezzare questo canale in un momento
solitamente molto critico e frenetico come quello della corsa ai
regali natalizi. È un dato molto importante che lascia prevedere
una sempre maggiore fiducia verso questa modalità di acquisto,
confermata anche dall’ingresso di importati attori
internazionali. Affidabilità dei siti, sicurezza e tempestività
sono certamente le caratteristiche più richieste, soprattutto in
un periodo a domanda così concentrata e a traffico logistico tanto
intenso. ”

I commenti sono chiusi.

LinkedIn

Twitter

Whatsapp

Facebook

Google+

Link