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Nel 2009 investimenti in crescita del 13,7%

03 Apr 2009

Alla luce dell’andamento dell’advertising online nel primo
trimestre dell’anno, IAB Italia rende note le previsioni relative
agli investimenti pubblicitari su Internet per la chiusura del
2009, che ancora una volta confermano una crescita a due cifre del
settore.

L’incremento stimato è del 13,7% rispetto al 2008, pari a un
valore complessivo del mercato di 931,35 milioni di euro. Internet
è ormai una realtà che coinvolge 21 milioni di italiani e, come
tale, rappresenta un’enorme opportunità di comunicazione per le
aziende- ha commentato Layla Pavone, Presidente IAB Italia e
Managing Director Isobar.

A fronte della crisi economica in atto, le previsioni di crescita
dell’advertising online per il 2009 traducono la fiducia che gli
attori di questo mercato riconoscono sempre più al potenziale
innovativo dei media digitali rispetto ai media classici, sia in
termini di valore sia di efficacia. Siamo ottimisti
nell’augurarci che questo trend positivo trovi conferma nel corso
dei mesi a venire».

Analizzando i dati suddivisi per veicoli pubblicitari, rispetto al
2008 si stima una crescita del settore  Display pari al 10% per un
valore di 355,3 milioni di euro, il Search a +20% con una
previsione di fatturato di 342 milioni di euro. La previsione per
“classified/directories” è +12%, per un valore totale di oltre
190,4 milioni di euro, mentre per l’E-mail marketing si stima un
+5% a quota 22,05 milioni di euro. Infine, si registra un
incremento anche nelle stime relative al Mobile, +8% per un totale
di 21,6 milioni di euro.

Per comporre i 931,35 milioni di euro, IAB è partita dalla base
forte della rilevazione Fcp Assointernet e Nielsen Media Research
che comprende il fatturato delle principali concessionarie online,
soprattutto di quelle operanti nel Display advertising, ma ha
aggiunto una stima delle concessionarie non dichiaranti sia sul
Display che sull’E-mail marketing, una stima del mercato del
Search, non presente se non in piccolissima parte nei dati NMR, una
stima del mercato delle Directories e una migliore stima del
mercato Mobile. I dati italiani sono a questo punto equiparabili a
quelli dichiarati dagli altri paesi Europei attraverso IAB Europe.

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