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Neutralità della Rete, presentato il disegno di legge

16 Apr 2009

Presentato a Palazzo Marini a Roma il disegno di legge Pd
d'iniziativa dei senatori Vita e Vimercati sulle
"Disposizioni per garantire la neutralità delle reti di
comunicazione, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e
lo sviluppo del software libero".

"La filosofia di fondo è la visione della Rete come metafora
di un'idea diversa di sviluppo contro l'ipotesi censoria
che riaffiora in diversi paesi tra cui anche l'Italia e la
Francia" spiega Vincenzo Vita.

Tra i punti fondamentali del ddl: l'accesso neutrale alle reti
di comunicazione; assicurare il diritto di cittadinanza attiva,
diffondere l'uso delle nuove tecnologie della comunicazione
presso le Università, la scuola, e il sistema delle imprese;
rimuovere gli ostacoli che impediscono a tutti l'accesso alla
Rete abbattendo il digital divide; promuovere lo sviuppo di
Internet per valorizzare anche le diversità culturali.

Per quanto riguarda la "libertà di software" , invece,
il disegno di legge del Pd prevede la "promozione delle nuove
tecnologie, della banda larga, dei punti pubblici di accesso, ma
soprattutto della formazione e dell'informazione" – spiega
Vita.

"Tra i vantaggi della promozione dell'utilizzo del
software libero anche nell'amministrazione pubblica – continua
il senatore del partito democratico – anche il contenimento della
spesa pubblica e la tutela della concorrenza".

Per Paolo Gentiloni, già ministro delle comunicazioni, "il
ddl si pone due obiettivi. Il primo, quello di assicurare
l'inclusione digitale a tutti i cittadini italiani attraverso
la banda larga per tutti entro il 2012. Il secondo – spiega
Gentiloni – riaffermare il concetto di neutralità della Rete
contro i pretesti che mettono a rischio la libertà di
Internet".

Parla alle imprese il firmatario Vimercati, per il quale
"l'information technology può essere il volano delle
piccole e medie imprese, soprattutto in un momento di crisi
economica".