Non solo web, per la ripresa Liberty Media punta sugli eventi live - CorCom

POST COVID-19

Non solo web, per la ripresa Liberty Media punta sugli eventi live

Secondo il chairman del colosso Usa, John Malone, non appena si troverà una terapia o un vaccino “la vita quotidiana tornerà quella di prima”. Così come la modalità di fruizione di contenuti

26 Mag 2020

Antonio Dini

Il futuro degli eventi dal vivo non è segnato. Secondo John Malone, chairman di Liberty Media, nonostante la pandemia di coronavirus “molto presto torneremo a uno stile di vita quasi normale” grazie a una terapia o a un vaccino. “Penso che l’idea degli eventi dal vivo sia ancora una buona idea. Gli esseri umani sono gregari per natura“, ha detto Malone.

Secondo Liberty Media la pandemia e il conseguente lockdown, che hanno spostato per necessità tutti gli eventi da live a online, non dureranno per sempre. E per questo John Malone è ottimista, come ha detto all’assemblea annuale degli azionisti di Liberty Media, azienda di cui è stato il fondatore. “La gente ha voglia di uscire – ha detto – e qui in Florida i bar sono aperti e ci va un sacco di gente. Vedremo cosa succederà”.

Malone, che è nato nel Connecticut 79 anni fa, è un imprenditore miliardario considerato una leggenda dalla stampa americana. Ceo dal 1973 al 1996 di Tele-Communications (Tci), colosso della televisione via cavo, lo ha venduto a At&t per 50 miliardi di dollari, creando subito dopo Liberty Media, società che gestisce i suoi interessi attraverso differenti settori dei media e dello sport. È infatti azionista della squadra di baseball Atlanta Braves, ma anche socio delle società di produzione Lionsgate e Starz, oltre ad aver superato Ted Turner ed essere diventato il singolo più grande proprietario terriero degli Stati Uniti, con proprietà pari a 8.500 chilometri quadrati di terra, prevalentemente nel Maine.

Secondo Malone “ci saranno degli effetti da post-sbornia per quanto riguarda le valutazioni delle aziende e del mercato degli eventi live. E, come per tutte le cose, se la diminuzione della valutazione sarà molto forte, questo presenterà delle opportunità per quelli tra noi che credono che gli eventi live siano un buon mercato dove investire”.

Secondo Malone l’arrivo di farmaci o di un vaccino porteranno inevitabilmente al superamento dei problemi da coronavirus. Le opportunità per gli eventi live saranno leggermente differenti rispetto al passato. “Ci saranno opportunità – spiega Malone – in particolare per quelli i cui profitti derivano soprattutto dalla televisione e dalla distribuzione digitale più che dai biglietti staccati ai cancelli”.

Secondo Greg Maffei, presidente e Ceo di Liberty Media e chairman di Live Nation Entertainment, Sirius XM e TripAdvisor, l’azienda vede chiaramente che la domanda per eventi dal vivo è ancora presente. Sono infatti “molto meno” del 10% i tifosi di squadre di baseball o partecipanti a concerti cancellati che hanno chiesto rimborsi anziché spostare i biglietti per le date degli eventi ancora da definire.

“C’è richiesta – ha detto Maffei – per eventi dal vivo. Il problema sarà capire che cosa possiamo fare tutti noi dal punto di vista dei vaccini, delle terapie e del distanziamento sociale, per fare in modo che gli eventi possano funzionare in modo sicuro per tutti”.

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