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Nuovi alleati per Apple. Anche Amazon apre all’iPad

Un’applicazione renderà compatibili i testi pensati per il Kindle con il nuovo tablet di Apple. Steve Jobs trova sempre più alleati, e il nuovo prodotto ha già successo prima di debuttare

23 Mar 2010

Andare allo scontro avrebbe potuto significare tentare di vincere
su tutto il fronte, ma anche rischiare una sconfitta bruciante
contro un concorrente temibile, che si è già misurato con il
mercato a colpi di grandi innovazioni, e ha dimostrato di poter
intimorire chiunque si metta sulla sua strada. Piuttosto che tirare
dritto, Amazon ha pensato di virare e affiancarsi ancora una volta
ad Apple, preferendo alla logica della concorrenza quella del
limitare i possibili danni. Così, mentre l’iPad è sulla via del
debutto, Amazon annuncia un’applicazione che consentirà di
leggere i libri elettronici pensati per il proprio lettore Kindle
anche su tutti gli altri tablet, compreso il nuovo prodotto
Apple.

Grazie a quest’applicazione 450mila libri in formato digitale
saranno disponibili per l’iPad già dal 3 aprile, giorno in cui
il nuovo prodotto farà il suo debutto sul mercato statunitense.
Tra le altre caratteristiche, sarà possibile sincronizzare il
Kindle con l’iPad, e interrompere la lettura su un dispositivo
per poi riprenderla sull’altro.

Quella che si sta delineando, dopo che nei giorni scorsi anche il
più grande rivenditore di libri americano, Barnes & Noble, aveva
annunciato un’applicazione specifica per iPad che avrebbe
affiancato il proprio lettore, Nook, è una rincorsa al nuovo
dispositivo della casa di Steve Jobs, per non rimanere tagliati
fuori da un mercato che gli addetti ai lavori considerano
promettente, e per "entrare nel giro" di un prodotto che
prima di essere disponibile ha già creato attorno a se enormi
aspettative.

Ora entrambi i produttori sono in attesa dell’accettazione di
Apple, che nelle prossime ore dovrà formalizzare l’ok alle due
applicazioni: soltanto a quel punto le due applicazioni potranno
comparire ed essere scelte nella vetrina on-line dell’App
store.

Quella di Amazon verso l’iPad è comunque una scelta che segue
una rotta “pacifica” che era già stata inaugurata
dall’azienda di recente, nel momento in cui aveva lanciato sul
mercato applicazioni che rendevano i propri prodotti compatibili
con l’iPhone e l’iPod touch, e negli ultimi giorni anche con i
computer Mac.

La scelta di Amazon è vista di buon occhio anche dagli editori
già presenti su Kindle e che vedono così aprirsi anche le porte
dell’iPad. “Si tratta di una strategia commerciale lungimirante
per affermarsi sui dispositivi Apple – afferma Giacomo Bruno,
presidente di Bruno editore -. Le nostre proposte editoriali si
sposano a meraviglia con un dispositivo come l’iPad. Trattandosi
di manualistica, infatti, è possibile integrare le risorse
multimediali e i link presenti nel testo con le funzioni di
navigazione web offerte dal tablet – conclude – ottimizzando la
fruizione degli ebook”.