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Rai-Sky, la guerra continua. Murdoch chiede 7 milioni

Motivo della contesa la mancata trasmissione sul satellite di Rai4, il canale gratuito lanciato da Viale Mazzini sul Dtt

15 Gen 2010

L’infinita guerra tra Sky e Rai si trasferisce nelle aule di
tribunale. Oggetto del contendere questa volta è Rai 4, il canale
free lanciato dalla Rai sul digitale terrestre, che Sky non ha mai
potuto mandare in onda nonostante le continue richieste a Viale
Mazzini. Lo studio legale di Sky ha citato la Rai chiedendole
7.200.000 euro per non aver potuto trasmettere sulla propria
piattaforma il canale, di grande successo, diretto da Carlo
Freccero.

La Rai ha lanciato Rai 4 nel luglio 2008 sul digitale terrestre.
Sky aveva chiesto più volte a Viale Mazzini di poter trasmettere
il canale, richiamandosi al contratto di servizio che obbligava la
tv di Stato a rendere disponibile la propria offerta su tutte le
piattaforme. Nel frattempo però nasceva anche TivùSat, la
piattaforma satellitare partecipata da Rai, Mediaset e La7
concepita con il duplice scopo di compensare i difetti di copertura
del digitale terrestre e di contrastare il monopolio del magnate
australiano sul satellite. La strategia di Viale Mazzini, che
potremo conoscere solo al via libera al nuovo contratto di
servizio, si gioca ora su un punto interrogativo. Il servizio
pubblico deve essere presente su tutte le piattaforme o su ogni
piattaforma?

Nell’atto di citazione dello studio legale Ubertazzi nei
confronti dell’azienda presieduta da Paolo Garimberti, un
documento di 10 pagine, Sky, più che richiamarsi al contratto di
servizio, ricorda i contratti stipulati dalla tv di Murdoch con Rai
e Raisat. L’accordo, ricorda Sky, era valido "anche nel caso
in cui Rai lanci nuovi canali sul Dtt”. E’ proprio il caso di
Rai 4, canale gratuito lanciato sul Dtt nel luglio 2008. La
citazione potrebbe costare 7 milioni alla Rai e portare la rottura
a un punto di non ritorno.