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LO SCENARIO

Risiko pay-tv, Mediaset pronta a giocare le sue carte

In Spagna la partita più importante: il Biscione sta valutando il da farsi sulla vendita di Prisa per dare vita a un’unica realtà che metta insieme l’offerta a pagamento

11 Apr 2014

A.S.

Segnali di movimento nel risiko pay Tv, dove Mediaset è impegnata in una partita complessa per la valorizzazione delle proprie attività. Tutto questo mentre Telecom e Sky hanno siglato una partnership per il web, e mentre l’editore spagnolo Prisa decide di vendere il 3,7% di Mediaset Espana, della quale detiene oltre 17%.

Lo scenario si completa con la decisione di Mediaset di creare un’unica realtà che metta insieme Mediaset Premium e il 22% detenuto – stessa percentuale di quella nelle mani di Telefonica – nella pay tv spagnola Digital plus. I due gruppi hanno il diritto di prelazione sul pacchetto di maggioranza di Digital Plus, quel 56% che Prisa ha deciso di mettere sul mercato. E la decisione di Prisa di cedere una parte della sua partecipazione in Mediaset Espana è stata interpretata dai mercati come il primo segnale di movimento in uno scenario in fermentazione ormai da tempo.

Le attese a questo punto si concentrano sulle decisioni che prenderanno Mediaset e Telefonica su Digital Plus, dove le trattative sono a questo punto in fase avanzata. Uno degli scenari probabili era stato considerato quello dell’ingresso di Telefonica nel nuovo soggetto che Mediaset sta costruendo, scelta che avrebbe potuto essere propedeutica anche alla fornitura di contenuti per la Telecom del futuro: ma con l’accordo tra il gestore italiano e Sky le motivazioni di questa scelta perdono di consistenza. Rimangono così aperte tutte le soluzioni, con Mediaset che in ogni caso avrebbe avviato contatti con i tedeschi di Rtl, i francesi di Canal+ e l’araba Al Jazeera, oltre che con Sky, e che potrebbe contare su una buona situazione di cassa, con i diritti per la Champions coperti da un anticipo bancario e con la cessione del 25% di Ei towers, che ha aperto all’ingresso di Blackrock, da cui ha incassato 283 milioni di euro.