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RADIO TV FORUM

Rossignoli: “Radio digitale, reperire frequenze per tutti”

Il coordinatore di Aeranti-Corallo: “Occorre che anche il canale 13 Vhf venga interamente destinato alla radiofonia digitale”

29 Mag 2013

P.A.

Occhi puntati sul settore radiofonico nella seconda giornata del Radio Tv Forum di Aeranti-Corallo, che si è tenuta oggi a Roma. Il seminario odierno, moderato da Gildo Campesato, direttore del Corriere delle Comunicazioni, ha toccato i temi di maggiore attualità che riguardano il comparto. In particolare, il coordinatore di Aeranti-Corallo Marco Rossignoli ha ricordato il percorso normativo che ha portato al progetto pilota per la radiofonia digitale in provincia di Trento. Rossignoli ha quindi evidenziato che l’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali nelle altre aree del paese sarà possibile soltanto laddove venga reperita una quantità di risorse frequenziali che permettano a ogni soggetto, locale e nazionale, di poter effettivamente accedere alla nuova tecnologia trasmissiva a parità di condizioni con gli altri operatori. Occorre, secondo Rossignoli, “che anche il canale 13 Vhf venga interamente destinato alla radiofonia digitale”.

Sul tema della rilevazione degli indici di ascolto radiofonici, Rossignoli ha poi ricordato che l’Agcom, dopo la messa in liquidazione di Audiradio, ha costituito un tavolo tecnico in funzione di ausilio al raggiungimento di una posizione il più possibile condivisa di tutti i soggetti interessati, per individuare una organizzazione sistematica della rilevazione degli indici di ascolto radiofonici che garantisca la correttezza, la trasparenza, l’equità e l’indipendenza della ricerca, sia in termini di governance, sia di impianto metodologico.

Attualmente il tavolo tecnico sta avviando una sperimentazione per la rilevazione degli ascolti attraverso i meter e, su tale questione, Rossignoli ha sottolineato la necessità che tali meter siano in grado di rilevare, in forma comparata e, nel dettaglio, i dati dell’emittenza locale e di quella nazionale.