ELEZIONI 2022

Salvini, Meloni e Conte “star” dei social. La Rete prende piede sulla Tv per il consenso politico

Piattaforme online dominanti rispetto al piccolo schermo nella prima fase della campagna per il voto politico. Calenda, Berlusconi e Letta prevalgono in Tv. Il Pd grande assente dalla top ten delle presenze su Facebook, Twitter e TikTok. Il report di Prima Comunicazione, Sensemakers e Geca sul mese di agosto

26 Ago 2022

L. O.

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Conto alla rovescia per le elezioni politiche del 25 settembre. A 30 giorni dal voto la campagna elettorale entra nel vivo e fa emergere le strategie comunicative delle forze politiche in campo. Lo mette in luce il report realizzato in esclusiva per Prima Comunicazione, Sensemakers e Geca (fornitore ufficiale dell’Agcom sul monitoraggio televisivo per la par condicio) sulla campagna elettorale nel periodo 3-20 agosto, che monitora e incrocia l’esposizione sul mezzo televisivo e sulle principali piattaforme di social network dei personaggi politici e istituzionali.

Alla consolidata rilevazione delle apparizioni televisive – che costituisce la base delle verifiche sul pluralismo della comunicazione politica disciplinato dalla par condicio – è stata affiancato il monitoraggio delle piattaforme di social network “nella convinzione – si legge nell’analisi – che quest’ultime ormai rappresentino una fonte primaria per la formazione del consenso politico e per comprendere l’interazione tra i due mezzi nelle dinamiche del dibattito elettorale”.

Il confronto tra presenze social e TV

Dal confronto tra le classifiche televisive (in base al parlato Tv) e quelle social (in base al numero di interazioni) emerge che nel periodo di riferimento le prime tre posizioni sono diverse: nel ranking tv spiccano Calenda, Berlusconi e Letta (quest’ultimo non presente nella Top10 social), nelle seconde Salvini, Meloni e Conte, con l’emergere di figure tradizionalmente molto attive sui social (Paragone, Di Battista).

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Polarizzazione sui social

Altra differenza rilevante è rappresentata dalla forte polarizzazione delle interazioni social con i primi tre posti saldamente occupati da Salvini, Meloni e Conte (che nel periodo di riferimento hanno raccolto il 47% delle interazioni complessive) e tutti gli altri molto distaccati.

Il dato probabilmente più interessante di questa prima rilevazione è inoltre costituito dalla mancanza di esponenti politici del Partito Democratico e della relativa coalizione nella Top Ten social.

Sono inoltre differenziate le strategie di presenza sulle diverse piattaforme social che si caratterizzano per consistenza e profili di audience oltre che tipologie di contenuti e stili di comunicazione molto diversi tra di loro: Conte primeggia su Facebook, Calenda su Twitter e Salvini su Instagram mentre la Meloni è sempre in seconda posizione.

Ciò conduce anche a un’ulteriore osservazione: i leader dei principali partiti come Meloni, Salvini, Calenda e Berlusconi distribuiscono abbastanza uniformemente le interazioni sulle varie piattaforme, mentre si assiste a una forte polarizzazione su Facebook di esponenti politici più radicali come Paragone (per il quale l’88% delle interazioni arrivano da Facebook) e Di Battista (al 90%).

“Nella prima fase della campagna elettorale svoltasi in piena estate – comment Fabrizio Angelini Ceo di Sensemakers, Comscore Italia – l’attività di comunicazione politica è stata più intensa sui social network rispetto alla televisione. I leader dei partiti hanno strategie diverse di gestione della propria presenza sulle varie piattaforme con Conte e Salvini che, presidiando in maniera omogenea tutti i social network, coprono potenzialmente meglio i diversi target di utenti digitali”.

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