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I CONTI

Semestre d’oro per Sky in Italia: utili operativi su del 141%

La pay-tv chiude il primo semestre 2016-2017 con profitti ai massimi da 5 anni, ricavi in crescita (+9%) e 67mila clienti in più. A livello di gruppo scendono utili per azione e risultato d’esercizio, frenati dalla spesa per i diritti della Premier League

27 Gen 2017

Andrea Frollà

Sky chiude un semestre d’oro in Italia, con profitti operativi balzati del 141% a quota 70 milioni di sterline e i ricavi su del 9% a 1,236 miliardi di sterline (4% al netto della vendita dei diritti per le Olimpiadi di Rio). “Questa eccellente performance è stata guidata da una crescita totale dei clienti di 67 mila unità – si legge nella nota diramata dalla pay-tv -. Abbiamo accresciuto la nostra base clienti per il quinto trimestre di fila e i profitti operativi del primo semestre hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi cinque anni”.

Così mentre il gruppo prepara il piano da 200 tagli e 310 trasferimenti da Roma a Milano, scatenando l’ira dei lavoratori della Capitale e la voce grossa di sindacati e alcuni esponenti politici, gli azionisti sorridono per la performance italiana di Sky nei primi 6 mesi dell’esercizio 2016-2017. Sui conti in forte rialzo, si sottolinea nell’ambiente Sky, hanno avuto un impatto particolarmente positivo i proventi legati alla cessione dei diritti delle Olimpiadi di Rio.

Commentando questi numeri il ceo del gruppo, Jeremy Darroch, ha sottolineato in un messaggio come tali risultati siano stati “raggiunti nonostante una pressione sui consumi in Europa e un declino del mercato pubblicitario”, in uno scenario che riguarda anche l’Italia. Lo aveva dichiarato nei giorni scorsi anche l’Ad di Sky Italia, Andrea Zappia, definendo il mercato italiano come “caratterizzato da molte criticità, a partire da un quadro di regole obsoleto e disincentivante per chi ha la necessità di investire in un quadro di certezze e stabilità disincentivante per chi ha la necessità di investire in un quadro di certezze e stabilita”.

Il boom dei profitti operativi in Italia non segue tuttavia l’andamento del gruppo nel suo complesso che, nei 6 mesi presi in esame, ha sì aumentato i ricavi del 12% a 6,4 miliardi di sterline (+6% a cambi costanti), ma ha visto calare i profitti operativi a quota 679 milioni (-9%) e gli utili per azione, scesi del 5% a 28,3 pence. A pesare su questo trend negativo, spiega Sky, sono stati essenzialmente i maggiori costi sostenuti per i diritti della Premier League. Notizie positive sul fronte abbonati, saliti di 500mila unità: il tasso di crescita più significativo da un anno. “Il gruppo ha realizzato una performance robusta nella prima metà dell’anno, rimaniamo fiduciosi sui nostri piani strategici su cui abbiamo fatto progressi significativi”, ha commentato il ceo Darroch.