MERCATO

Time Warner nel mirino di Murdoch

Lo “squalo” torna a colpire. Respinta (per ora) l’offerta da 80 miliardi di dollari. Gli analisti pronti a scommettere sul buon esito del take over. All’orizzonte la nascita di un gigante mondiale dell’entertainment. Prevista un’ondata di mega-merger fra i campioni dell’industria dei media Usa

16 Lug 2014

Patrizia Licata

Il colosso americano dei media 21st Century Fox, l’impero gestito dal magnate australiano Rupert Murdoch (nella foto con il figlio James) ha presentato un’offerta di acquisizione da 80 miliardi di dollari per il gruppo Time Warner, ma l’offerta è stata respinta: lo rivela il New York Times.

L’audace mossa di Murdoch dimostra che Time Warner è oggi più che mai un target di acquisizione e un eventuale takeover del colosso americano dell’intrattenimento potrebbe trasformare l’industria dei media del Paese, innescando, dicono gli analisti, un’ondata di mega-merger tra le maggiori aziende dell’entertainment a stelle e strisce.

Inoltre, Murdoch ha costruito il suo impero fatto di studi cinematografici, canali telvisivi e giornali proprio a suon di audaci accordi che spesso sono stati rifiutati alla prima proposta solo per essere accettati in seconda battuta. La partita non è dunque da considerarsi chiusa: Murdoch sarebbe deciso a comprarsi Time Warner ed è improbabile che si lasci spaventare da un primo no, dicono gli osservatori. L’operazione sarebbe stata attentamente pianificata dal magnate australiano col figlio James Murdoch, il presidente di 21st Century Fox Chase Carey e il chief financial officer del gruppo John Nallen, insieme a un team di consulenti di Wall Street.

Unendosi, 21st Century Fox e Time Warner diventerebbero un gigante con una serie di reti e canali Tv quali Fox, Fox News, Fx, Tnt e Tbs, il canale per abbonati Hbo, gli studi cinematografici Century Fox e Warner Bros a altre proprietà ancora. Fox ha anche i diritti per trasmettere diversi eventi sportivi che si unirebbero ai diritti di trasmissione di Time Warner per il basket e il baseball professionali e altri sport negli Usa. Le revenues combinate dei due gruppi ammonterebbero a 65 miliardi di dollari.

21st Century Fox ha confermato di aver presentato un’offerta formale a Time Warner lo scorso mese, ma anche che la proposta è stata scartata e che per ora non esistono trattative con Time Warner.

Secondo il NYTimes, 21st Century Fox avrebbe proposto a Time Warner, come parte del deal, la vendita della Cnn per evitare possibili obiezioni dell’antitrust, perché Fox News compete direttamente con Cnn. Cnn farebbe gola a sua volta a diverse aziende americane: sia Cbs che Abc (parte della Walt Disney) hanno più volte mostrato interesse ad acquistarla.

La proposta sarebbe stata avanzata a giugno da Carey in un incontro privato con il Ceo di Time Warner Jeff Bewkes. Qualche giorno dopo, sarebbe arrivata l’offerta formale, del valore di 85 dollari in azioni e contanti per ciascuna azione di Time Warner. Al momento dell’offerta il gruppo di Murdoch valutava Time Warner con un premio di circa il 25% sul prezzo delle sue azioni e 12,6 volte l’Ebitda del gruppo.

Il cda di Time Warner ha preferito per ora rimanere indipendente: Time Warner non ha un azionista di controllo, mentre 21st Century Fox è controllata dalla famiglia Murdoch. Inoltre, della proposta di 21st Century Fox non è piaciuto il fatto che le azioni sono senza diritto di voto. Ma gli analisti sono pronti a scommettere sulla capacità del magnate australiano di formulare in un prossimo futuro una proposta più allettante.