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Times, addio notizie gratis. Ora si pagano anche online

Da oggi l’accesso al sito del quotidiano e dell’edizione domenicale The Sunday Times costa 1 sterlina al giorno (o 2 a settimana)

02 Lug 2010
Da oggi il sito internet del quotidiano britannico The Times e
della sua edizione domenicale The Sunday Times saranno
consultabili a pagamento. Il costo per la consultazione sarà di
1 sterlina (circa 1,2 euro) per una giornata e di 2 sterline
(quasi 2,4 euro) per una settimana. Si tratta del primo giornale
non specializzato e a grande tiratura a fare il passo del sito
internet a pagamento. La decisione rientra nella politica
annunciata dall’editore del quotidiano, il magnate dei media
Rupert Murdoch, di contrastare la cultura dell’online
gratuito.

I due giornali hanno rinnovato in maggio i loro siti che
“offrono adesso un valore reale. Avremo cura di continuare a
investire e a innovare per i lettori”, ha dichiarato Rebekah
Brooks, direttore generale di News Corporation. Si attende la
risposta degli utenti, ma un’emoraggia si era già verificata
qualche settimana fa quando per consultare i contenuti del sito
era stata richiesta l’iscrizione, seppure gratuita. Lo ha
rilevato la società di ricerca Hitwise, secondo la quale il
traffico di giugno si sarebbe quasi dimezzato.

Se da un lato, il Times ha scelto la strada dei contenuti a
pagamento, il Guardian esclude invece di seguirne l’esempio.
“Il web è uno spazio libero ed aperto, le cui potenzialità
devono essere ancora pienamente scoperte – ha detto Alan
Rusbridger, direttore del quotidiano di riferimento della
sinistra inglese -. Non bisogna mai dimenticare che siamo in un
mondo dove le informazioni fluiscono liberamente sul web, motivo
per cui non credo che il tentativo di far pagare i contenuti
possa funzionare. Dobbiamo, piuttosto, far crescere il mercato
pubblicitario attirando investimenti sui nostri siti”.