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TimVision, arriva la lingua dei segni nei programmi per bambini

I piccoli con difficoltà uditive potranno guardare in Lis “Leo&Giulia”, il cartone che li aiuta a comprendere come difendersi dal contagio da Covid-19

14 Ott 2020

A. S.

Mettere a disposizione anche dei bambini con disabilità uditive il programma “Leo&Giulia”, il cartone animato che aiuta i più piccoli a comprendere come difendersi dal contagio da Covid-19. Il servizio è disponibile da oggi su TimVision, che ha curato l’interpretazione in Lingua dei segni dei contenuti, grazie all’idea della professoressa Anna Odone dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di un progetto di divulgazione scientifica ed educazione sanitaria dedicato ai bambini e ai giovani studenti della scuola primaria, per spiegare l’emergenza sanitaria attualmente in corso. Si tratta della prima che TimVision mette in campo per dare l’opportunità ai più piccoli, anche bambini sordi, di imparare divertendosi.

Il progetto, si legge in una nota, nasce nell’ambito del programma di inclusione e valorizzazione delle diversità di Tim, “che da tre anni viene valutata prima azienda italiana e prima telco al mondo per il D&I Index di Refinitiv. Alla base dell’impegno di Tim – prosegue il comunicato – la convinzione che sia fondamentale personalizzare gli strumenti di accesso per aiutare tutti i bambini a seguire in maniera consapevole e informata quei comportamenti individuali così importanti in questo periodo per proteggere la salute della collettività”.

Nel mese di dicembre la Tv di Tim renderà disponibili in lingua dei segni molti altri contenuti che avranno per protagonisti i personaggi più amati dai bambini per consentire a tutti i piccoli, anche chi ha disabilità uditive, di avere un palinsesto televisivo adeguato alle proprie esigenze.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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