Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Videogiochi, il mercato resiste all’onda lunga della crisi

In Italia il comparto ha subito una flessione (-1,7%) minore che in altri Paesi. Ruvolo (Aesvi): “La nostra industria è giovane e con ampi margini di crescita. Questo ci ha consentito di contenere gli effetti della recessione”

20 Gen 2010

In Italia mercato dei videogiochi resiste alla crisi. Se il settore
ha comunque registrato nel suo complesso una lieve flessione
rispetto al 2008 (-1,7%), questa è molto più contenuta rispetto
all’andamento del mercato europeo e internazionale. È il quadro
che emerge dalla ricerca effettuata da Gfk e resa nota da Aesvi
(Associazione Editori Software Videoludico Italiana).

Sul fronte dell’hardware si è riscontrata una crescita
complessiva del volume di mercato dell’+1%, a cui ha fatto fronte
un leggero ridimensionamento del valore (-3,2%), dovuto in
particolare al riposizionamento di prezzo di alcune console. Sul
fronte del software, invece, il mercato dei videogiochi per console
ha ottenuto un incremento sia di volume (+ 0,2%) sia di valore
(+1%), mentre continua la flessione delle vendite dei videogiochi
per PC (-22,4% a volume, – 13,6% a valore), determinata soprattutto
dall’impatto negativo della pirateria.

“Il mercato videoludico in Italia ha retto bene l’impatto con
la crisi economica dimostrando la sua natura di settore anticiclico
rispetto alla recessione globale dei consumi” – commenta
Gaetano Ruvolo, presidente Aesvi – . L’industria Italiana è 
giovane e ha ancora nuovi e inesplorati  margini di crescita:
questo ci ha consentito di contenere meglio gli effetti della crisi
e registrare nel 2009 dei dati molto più positivi rispetto al
mercato videoludico europeo e internazionale”.

La tendenza principale che si è riscontrata durante l’anno è la
preferenza verso l’intrattenimento domestico. “In tempi di
crisi gli italiani hanno prediletto il gioco in casa rispetto al
gioco in mobilità – precisa la ricerca -. Il segmento Home ha
infatti registrato una crescita significativa sia sul fronte delle
console (+ 11,2% a volume, +1,1% a valore) sia sul fronte dei
videogiochi (+10,9% a volume, + 12,7% a valore) nonostante il fatto
che rispetto al 2008 ci siano stati molti meno lanci importanti e
che questi ultimi siano stati concentrati soprattutto a fine
anno”.