Vivendi, vicina l'intesa su Canal+ - CorCom

MERCATO

Vivendi, vicina l’intesa su Canal+

Accordo da un miliardo di dollari raggiunto per la cessione del 20% di Lagardere. In vista la chiusura della vertenza tra le due aziende

28 Ott 2013

Patrizia Licata

Vivendi avrebbe raggiunto l’accordo per rilevare per 1 miliardo di euro la quota del 20% dell’operatore della pay-tv francese Canal+ France in mano al partner Lagardere, secondo quanto riportato dai quotidiani Le Monde e Les Echos. O, se non altro, l’intesa è vicina: Lagardere ha replicato alle notizie apparse sui giornali indicando che le trattative con Vivendi per chiudere l’operazione sono ancora in corso.

Se l’accordo sarà finalizzato, arriverà finalmente a conclusione la lunga battaglia, anche legale, tra i due gruppi dei media francesi. Le due aziende sembrano essersi decise a incontrarsi a metà strada sul prezzo: Lagardere valutava infatti la sua quota di Canal+ France 1,15 miliardi di euro, mentre Vivendi riteneva che ne valesse circa 800-900 milioni, come riferito da alcune fonti all’agenzia Reuters.

Canal+ France fa parte di Canal+, la società di Vivendi della pay-tv attiva su scala internazionale. Per Vivendi, l’accordo vuol dire non essere più un azionista di minoranza in Canal+, in linea con la volontà del gruppo di fare della pay-tv il suo core business. Vivendi, come noto, è in piena ristrutturazione per ripagare l’ingente debito, ha venduto le attività di telecomunicazione in Marocco e in altre parti del mondo e si sta concentrando sulle attività legate a tv e musica. Canal+ ha contribuito per circa un quarto alle vendite di Vivendi (10,84 miliardi di euro totali nella prima metà dell’anno).

Vivendi e Lagardere si danno battaglia in tribunale da febbraio scorso, quando Lagardere ha intentato causa contro Vivendi chiedendo 1,6 miliardi di euro di danni su Canal+, sostenendo che Vivendi fa uso permanente dell’intero surplus di contanti di questa attività in base a un controverso accordo di cash management tra Canal+ stessa e la sua casamadre. A maggio le due contendenti hanno acconsentito alla mediazione: i lavori dell’arbitrato si sono protratti ancora questo mese per tentare di raggiungere un accordo.

L’analista di Ubs Polo Tang, che valuta la quota di Lagardere in Canal+ France 800 milioni di euro, ritiene che l’accordo, se confermato, sia positivo per gli azionisti di Lagardere, perché potrebbe portare a ulteriori ritorni economici, mentre “per Vivendi vediamo la manovra come negativa,” indica Tang, in quanto Canal+ sarebbe un’attività a bassa crescita che soffre la concorrenza dei canali sportivi per abbonati come BeIn Sport, che fa capo all’emittente araba Al Jazeera. Secondo Ubs, inoltre, “l’acquisizione ridurrebbe i ritorni per gli azionisti di Vivendi” dai 4 miliardi di euro prima attesi a 3 miliardi di euro.