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L'ACCORDO

E-tourism, l’Italia alla conquista della Cina: Alibaba testa d’ariete

Intesa tra il colosso cinese ed Enit. Sulla piattaforma Alitrip via all’Italian National Pavilion, una vetrina a disposizione degli operatori del settore dove fruire di piani di marketing e comunicazione ad hoc. Il ministro Franceschini: “Così promuoviamo la bellezza del nostro Paese”

10 Feb 2017

Federica Meta

Con una strategia dinamica e proiettata sul lungo periodo, l’Italia è pronta a conquistare la Cina, oggi considerata il big spender del turismo internazionale (264 miliardi di dollari spesi nel 2015), mettendo in mostra direttamente sul mercato cinese le eccellenze del settore turistico del Made in Italy: è stato firmato oggi, alla presenza del ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini, il protocollo d’intesa tra l’Enit e il colosso cinese Alibaba Group, il più grande marketplace per il mobile e online e-commerce al mondo, che ha messo a disposizione degli operatori del nostro Paese la propria piattaforma Alitrip, attiva nel settore della prenotazione dei viaggi online.

L’unicità del paesaggio, la ricchezza artistica, lo shopping di qualità e il buon cibo italiani saranno finalmente alla portata del pubblico cinese, che, con pochi clic, potrà ampliare le opportunità di viaggio e di soggiorno nel Belpaese senza stress, sfruttando le facilities di una piattaforma che conosce bene e di cui si fida. Sono infatti oltre 50 i milioni di utenti cinesi che utilizzano Alitrip per le proprie vacanze, con la comodità di avere tutti insieme in un unico luogo virtuale oltre 100mila tra merchant e operatori del settore che offrono biglietti aerei, pacchetti, servizi di prenotazione di hotel e di guida turistica. Inoltre su Alitrip è presente un fondo di tutela dei consumatori di 16 milioni di dollari che fornisce rimborsi immediati al cliente. Tra i dettagli dell’accordo, anche la creazione dell’Italian National Pavilion online, una vetrina esclusiva a disposizione degli operatori italiani, un piano editoriale curato nei minimi dettagli e un’attività capillare di marketing strategico; inoltre Alibaba darà a Enit tutti i dati necessari per profilare i clienti, informazioni utili a costruire pacchetti turistici specializzati e offerte sempre più mirate.

Che si tratti di un’operazione irrinunciabile lo dicono i numeri: l’anno scorso i cinesi in viaggio sono stati 120 milioni, di cui 10 milioni hanno scelto l’Europa, e il trend è in continua crescita. La sfida è ovviamente far sì che i viaggiatori in transito nel Vecchio Continente scelgano il nostro Paese come meta preferita, e che quindi l’Italia risulti più “appetibile” rispetto ai suoi diretti competitor, le altre nazioni europee. Inoltre, i 3.3 milioni di cinesi che arrivano in Italia ogni anno restano di media solo 2 notti (con una spesa media pro capite di 1128 euro), e visitano Lazio, Veneto, Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna: per questo l’impegno dell’Enit è non solo far aumentare la spesa media e il numero di turisti, ma anche offrire nuove destinazioni e nuovi itinerari, al di là delle città più conosciute.

“La Cina non è un Paese come gli altri, e non solo per i numeri, ma perché ha un grande amore per l’Italia. Per questo noi abbiamo il dovere di moltiplicare i luoghi italiani che sono conosciuti dai cinesi – sottolinea il ministro per i Beni e le Attività Culturali Dario Franceschini – la sfida del turismo non è gestire la crisi ma una crescita che sarà certa. Quindi dobbiamo fare scelte strategiche, come promuovere la valorizzazione di luoghi ancora non capaci di attrarre pienamente e la scelta di un turismo colto, che possa spendere e che sappia apprezzare l’Italia. Su queste strategie il mercato cinese è il primo al mondo”.

“I cinesi vedono l’Europa nel suo complesso, e quando vengono in Italia è probabile che abbiano deciso di visitare nello stesso viaggio altri 2 o 3 Paesi – spiega Fabio Lazzerini, consigliere d’amministrazione Enit – dobbiamo quindi spingerli a restare di più e spendere di più, offrendo loro non solo una destinazione ma un’esperienza”.

Per Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director di Alibaba Group per il Sud Europa, “l’accordo di oggi rappresenta un’ulteriore dimostrazione della collaborazione tra Alibaba e il Governo Italiano, che ha l’obiettivo di supportare gli operatori turistici italiani nella vendita di pacchetti viaggi rivolti al pubblico cinese, valorizzando le migliori destinazioni presenti in Italia. Insieme al food, al fashion e al design, il turismo è uno dei punti di forza dell’Italia, e siamo orgogliosi di poter collaborare con Enit per dare la possibilità ad un numero sempre maggiore di viaggiatori cinesi di godere appieno della bellezza, cultura e storia italiane”.

“L’Italia è tra le mete estere più ambite dai turisti cinesi – conclude Kai Cui, Vp for European Markets di Alitrip – Dopo aver lanciato la strategia di espansione di Alitrip sul mercato europeo ad ottobre 2016, siamo ora particolarmente orgogliosi della collaborazione strategica con Enit, grazie alla quale gli operatori turistici italiani potranno portare l’alta qualità dei loro prodotti e servizi direttamente al mercato cinese”.

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