L’ANNUNCIO

Internet più sicuro per i ragazzi: ecco le novità di Google e Instagram

BigG mette in campo nuovi strumenti per i giovani e le famiglie: più privacy per i video caricati su YouTube dai minori, rimozione delle immagini dai risultati del motore di ricerca, pubblicità filtrata a seconda dell’età e nuovi strumenti di parental control. Il social della galassia Facebook lancia le funzioni “Limiti” e “Hidden world”

Pubblicato il 11 Ago 2021

google sicurezza bambini

Google  e Instagram mettono in campo una serie di nuovi strumenti per il benessere digitale dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, e per consentire loro di navigare in maniera più sicura su Internet e sulle rispettive applicazioni e servizi. Ad annunciarlo, attraverso due post sui blog aziendale, sono Mindy Brooks, General Manager Kids and Families della casa di Mountain View, e Adam Mosseri, Head di Instagram.

“Costruire prodotti che siano sicuri e rispettosi della privacy è per noi un impegno costante, così come offrire alle persone strumenti semplici per il controllo dei propri dati – spiega la managaer di Big G – Come parte di questo impegno, e considerato che i minori di 13 anni non possono creare un Account Google, abbiamo realizzato funzionalità dedicate ai più giovani e alle loro famiglie. Durante la pandemia, la tecnologia ha permesso ai bambini e ai ragazzi di continuare la scuola e di rimanere in contatto con parenti e amici. E con l’aumentare del tempo passato online, è comprensibile che siano cresciute anche le preoccupazioni sulla sicurezza dei minori da parte di genitori, educatori, esperti dell’infanzia e di privacy, così come di chi si occupa delle politiche e delle legislazioni sul tema. Manteniamo un dialogo costante – prosegue Brooks – con le famiglie e le istituzioni, con l’obiettivo di comprendere quali sono le loro esigenze e migliorare così i nostri prodotti rivolti ai più giovani”.

Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare nel campo della sicurezza – aggiunge Mosseri – ed ecco perché Instagram continua a collaborare con i partner del settore, i governi locali e le ONG per sradicare l’odio sia online sia offline. Speriamo che queste nuove funzionalità possano contribuire a far sì che l’esperienza di tutti i membri della nostra comunità sia sempre più protetta e al sicuro da contenuti offensivi”. 

Ma ecco le principali novità annunciate da Google:

Più controllo sulle proprie immagini online

Nelle prossime settimane sarà introdotta una nuova funzionalità che consente ai minori di 18 anni – o ai loro genitori o tutori – di richiedere la rimozione delle proprie immagini dai risultati di Google Immagini, per avere un maggiore controllo sulla proria presenza online.

Esperienze di prodotto su misura per bambini e adolescenti 

– Su YouTube per i ragazzi dai 13 ai 17 anni l’opzione predefinita per il caricamento dei video sarà quella più privata disponibile. “Renderemo inoltre più visibili le funzionalità di benessere digitale, e forniremo misure di sicurezza e informazioni aggiuntive sui contenuti commerciali”, spiega Brooks.

– Grazie a specifici sistemi, strumenti e norme le persone di esplorare il web senza incorrere in contenuti per adulti indesiderati: “Una delle protezioni che offriamo è SafeSearch – sottolinea ancora Brooks – che una volta abilitato nasconde questo tipo di risultati: SafeSearch è abilitato di default per tutti i minori di 13 anni che hanno un account gestito tramite Family Link. Nei prossimi mesi, attiveremo SafeSearch per gli utenti già registrati che hanno meno di 18 anni e lo renderemo l’opzione predefinita per i ragazzi che creano un nuovo account”.

– Per evitare che un bambino sia esposto a contenuti inappropriati durante la sua interazione con l’Assistente Google su un dispositivo condiviso, nei prossimi mesi Google introdurrà nuove protezioni predefinite, come ad esempio l’applicazione della tecnologia SafeSearch al browser web sugli smart display.

– La Cronologia delle posizioni è già disattivata di default per tutti gli account, e le persone sotto i 13 anni non hanno la possibilità di attivarla: un limite che Google ha deciso di estendere ai minori di 18 anni.

– “Sulla base delle classificazioni dei contenuti e delle nostre “App approvate dagli insegnanti” per contenuti di qualità dedicati ai bambini,  introdurremo una nuova sezione sulla sicurezza che permetterà ai genitori di sapere quali app seguono le nostre norme per le famiglie – spiega la manager – Gli sviluppatori saranno tenuti a chiarire in modo dettagliato come utilizzano i dati che raccolgono, rendendo più facile per i genitori decidere se l’app sia adatta per il loro bambino prima di scaricarla”.

Google Workspace for Education: Sarà sempre più semplice per gli amministratori personalizzare l’esperienza dei loro utenti sulla base della loro età, mentre per rendere la navigazione online più sicura le scuole primarie e secondarie avranno la tecnologia SafeSearch abilitata in maniera predefinita, mentre il passaggio alla modalità ospite e alla modalità di navigazione in incognito sarà disattivato come impostazione predefinita.

Le nuove norme per la pubblicità

Le misure di sicurezza che impediscono alle categorie di annunci sensibili di essere mostrate agli adolescenti saranno estese, e saranno bloccati gli annunci mirati basati sull’età, il sesso o gli interessi per chi ha meno di 18 anni.

Gli strumenti per il benessere digitale

Nei prossimi mesi Google lancerà nuovi filtri di Benessere Digitale che permettono di bloccare le notizie, i podcast e l’accesso alle pagine web sui dispositivi smart con l’Assistente integrato. Su YouTube, per chi ha meno di 18 anni, saranno attivati i promemoria per fare una pausa o riposarsi, e sarà disattivata la riproduzione automatica. Su YouTube Kids sarà aggiunta una opzione di riproduzione automatica che dovrà essere attivata dal genitore per offrire maggiore scelta per le famiglie.

Le nuove funzionalità di Instagram

Tre i principali aggiornamenti messi in campo da Instagram. A cominciare dal lancio globale di Limiti, una nuova funzione facile da attivare, che nasconde automaticamente i commenti e le richieste nei Dm di persone che non seguono l’utente o lo seguono solo da poco. “Questo – spiega il social della galassia Facebook – è particolarmente utile per i personaggi pubblici che spesso subiscono abusi nei commenti”. Instagram mette inoltre in campo notifiche più severe per le persone che cercano di pubblicare commenti potenzialmente offensivi: “Ci siamo resi conto – osserva Mosseri – che questi avvertimenti scoraggiano davvero le persone dal postare qualcosa di offensivo. Infine il lancio globale di Hidden Words, una funzione opt-in rilasciata già in diversi paesi all’inizio di quest’anno, che filtra automaticamente i commenti offensivi ricevuti via DM in una cartella nascosta, offrendo la possibilità di non vederli.

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