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LA NUOVA POLICY

La svolta di Twitter: post “segnalati” per i politici che violano le regole

Il social network ha deciso di uniformare alle regole di comportamento anche funzionari di governo ed esponenti finora “graziati” anche in caso di tweet “borderline”. Il regolamento sarà particolarmente stringente per chi supera i 100mila follower. Meno diffusione dei messaggi per chi non si adegua

28 Giu 2019

Antonio Dini

Un escamotage interessante. Dopo aver invocato regole del gioco stabilite da altri, essersi rifiutata di assumersi la responsabilità di distinguere tra comportamenti “politicamente” scorretti e quelli giusti, e non aver mai preso posizione sul merito di quel che viene twittato dai politici più influenti (capi di Stato o figure di spicco) adesso Twitter cambia passo. E introduce un mondo nuovo per gestire i tweet più ingombranti, come ad esempio quelli del presidente Usa Donald Trump, che non riesce a trattenersi dall’esternare con brevi commenti sulla politica nazionale e internazionale, spesso criticati.

La scelta di Twitter è in realtà semplice: il social network comincerà a etichettare i tweet emessi dai funzionari di governo e politici più importanti che non rispettano le regole di comportamento sulla tipologia di contenuti che vengono condivisi. Ma il mercato ha reagito in maniera leggermente negativa facendo perdere l’1% del valore delle azioni.

Una reazione che si sposa probabilmente con la pericolosità (ma anche la necessità) della mossa di Twitter. Il social media fino aveva sistematicamllentataente evitato di rispondere a tutte le critiche di avere dei pregiudizi politici che favorivano una parte politica rispetto all’altra. Nel corso degli anni molti utenti avevano chiesto ragione del motivo ad esempio per cui Twitter non aveva cancellato alcuni tweet del presidente Donald Trump che violavano in maniera piuttosto esplicita le regole sul tipo di contenuti pubblicabili. Nel presentare questa nuova decisione in termine di strategia Twitter non fa mai riferimento a Donald Trump in maniera esplicita, ma spiega semplicemente che la nuova regola si applica a tutti i funzionari pubblici, i rappresentanti e i canditati alle cariche in posizioni di governo che abbiano raccolto più di 100 mila follower.

La nuova regola segna un cambio di passo sul modo con il quale Twitter gestisce i tweets dei leader mondiali. A gennaio del 2018 l’azienda aveva dichiarato sempre con un post sul suo blog che era preoccupata dall’ipotesi di bloccare l’accesso del pubblico alle informazioni e al pensiero condiviso da parte dei leader politici, per quanto potessero essere controversi.

Come ha scritto l’azienda “bloccare un leader politico di importanza mondiale o rimuovere un tweet controverso nasconderebbe alla pubblica opinione delle informazioni importanti che invece dovrebbero essere lette e dibattute. La decisione non metterebbe a tacere il leader politico, ma certamente comprometterebbe la discussione sulle sue parole e le sue azioni”.

Nel 2018 Twitter aveva spiegato che effettuava “un controllo dei tweet diffusi dai leader politici all’interno del contesto politico che li definisce e che poi applica le sue regole di conseguenza”. Ma ora ha cambiato la sua politica di gestione affermando che, per le persone che sono comprese all’interno dei nuovi criteri, attaccherà una nota sopra tutti i tweet che violano i suoi standard ma che nonostante questo Twitter ritiene che siano ancora degni di avere un qualche interesse e valore per il pubblico. Gli utenti dovranno cliccare sulla nota di avvertimento per poter vedere il tweet originale. La nota includerà anche un link a una pagina con le seguenti informazioni: “Le regole di Twitter sui comportamenti abusivi si applicano a questo tweet. Tuttavia, Twitter ha determinato che può essere nell’interesse publico che il tweet rimanga disponibile”.

Twitter ha anche dichiarato che renderà più difficile per questo tipo di messaggi (che non aderiscono alle regole di comportamento del social network) di diffondersi troppo prendendo le misure adeguate per impedire che il tweet venga “promosso algoritmicamente”. A determinare quali tweet siano di interesse pubblico saranno squadre di dipendenti di Twitter che lavorano nelle aree che si occupano di sicurezza, affari legali e politiche pubbliche, oltre a team regionali dedicati. Il gruppo di analisi di Twitter deciderà come comportarsi valutando una serie di fattori tra i quali “l’immediatezza e la severità di un danno potenziale derivante dalla violazione della norma” mentre preservare il tweet consentirà di rispondere pubblicamente delle proprie affermazioni e se fornisca anche un contesto unico altrimenti non disponibile.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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