COMPENSI

Sundar Pichai da record: due milioni di dollari di stipendio e 240 in stock options

Il manager, ex ceo di Google e ora alla guida di Alphabet, ha incassato i bonus più alti di sempre. Le stock options sono legate alla performance della holding e sono spalmate in tre anni

23 Dic 2019

Antonio Dini

Se aveva bisogno di un incentivo a lavorare sodo, Larry Page e Sergei Brin non si sono trattenuti. L’ex Ceo di Google, promosso a Ceo di Alphabet, la holding del gruppo, dopo che i due fondatori hanno deciso di ritirarsi dalle attività operative poche settimane fa, ha infatti ottenuto uno degli stipendi e bonus di produttività più alti di sempre. Dal 2020 infatti Pichai, riportano le agenzie americane, guadagnerà due milioni di dollari all’anno. E davanti a lui c’è anche un premio produttività che è probabilmente il più grande mai promesso a un executive: 240 milioni di dollari di azioni sotto condizione a una performance positiva del titolo dell’azienda.

Rispetto allo stipendio di un dollaro che si era dato Larry Page lo fino allo scorso anno è un enorme salto in avanti. Secondo Amit Batish di Equilar, una società specializzata nell’analisi degli stipendi e premi per i dirigenti, si tratta di un risultato record: «Per quanto riguarda i benefici, come paragone Pichai è ancora dietro a Tim Cook, che da quando è diventato Ceo di Apple ha accumulato premi per 376 milioni di dollari».

I due co-fondatori di Google, Page e Brin, si sono ritirati all’inizio dell’anno dalla guida dell’azienda fondata 21 anni fa, dando le chiavi della macchina a Pichai. Il dirigente è cresciuto dentro Google: dopo 15 anni da dipendente oggi è arrivato al gradino più alto ed è il volto pubblico di tutto il gruppo Alphabet. Ma già come Ceo di Google si è trovato negli anni scorsi davanti alle critiche del pubblico e dei deputati e senatori americani, oltre che alle proteste degli impiegati dell’azienda, su temi che spaziano dalla privacy alle accuse di abuso di posizione dominante sino alla collaborazione a progetti con i militari.

Quando è diventato Ceo di Google, nel 2015, Pichai aveva uno stipendio anno di 625mila dollari. L’anno dopo, sulla base della sua performance, la sua dichiarazione dei redditi è letteralmente esplosa con l’arrivo di 199 milioni di dollari di premio produzione, il più alto mai dato a un executive di Alphabet.

Pichai, che ha portato al successo Chrome, il browser di Google, per un certo periodo è stato visto come un papabile per diventare il successore di Steve Ballmer alla guida di Microsoft. Posizione poi assunta dall'”interno” Satya Nadella nel febbraio del 2014.

Pichai nel 2018 secondo le stime ha guadagnato circa 1,9 milioni di dollari di stipendio, che includono le spese per l’suo dell’aereo aziendale e per la sua sicurezza. La base del suo salario era di 650mila dollari.

La mediana dei salari dei Ceo americani delle aziende più grandi nel 2018 ha raggiunto quota 1,2 milioni di dollari secondo Equilar.

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