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PON GOVERNANCE

14 milioni per Anpr, assist ai piccoli Comuni

I fondi del Pon Governance destinati agli enti che migreranno all’Anagrafe Unica entro il 31 dicembre 2018. Il bando risponde alle richieste di Anci che auspicava una mossa per venire incontro alle difficoltà del comparto locale

26 Gen 2018

Federica Meta

Giornalista

Via al bando da 14 milioni per Anpr. Per i Comuni che migreranno all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente entro il 31 dicembre 2018 sono previsti dei contributi finanziari messi a disposizione dal Dipartimento della Funzione Pubblica tramite i fondi Pon “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020. I 14 milioni di euro saranno distribuiti ai Comuni in base alla loro classe demografica, con uno stanziamento che varierà da 1.000 a 7.000 euro a Comune, a seconda del numero di residenti. L’iniziativa del Dipartimento sembra rispondere alle richieste dell’Anci che auspicava una mossa per venire incontro alle difficoltà del comparto locale per integrarsi nel disegno nazionale digitale.

In sintesi, per tutti i  Comuni che abbiano formalizzato la migrazione in Anpr con il Ministero dell’Interno a partire dal 5 dicembre 2017, data di pubblicazione dell’Avviso, sarà possibile, a partire da inizio febbraio 2018 e fino al 31 dicembre, richiedere il contributo finanziario partecipando al bando.

L’obiettivo che si è dato il commissario al Digitale, Diego Piacentini, è quello di far migrare su Anpr la metà dei Comuni entro settembre 2018.

Secondo i dati raccolti dal Team Digitale sono Comuni dell’Emilia Romagna guidano l’adesione ad Anpr (Anagrafe nazionale della popolazione residente): al 13 novembre, sono sono 22 i Comuni subentrati alla piattaforma unica per una popolazione di 476.027 residenti. A quota 874, per una popolazione di  6.092.864, quelli in fase di pre-subentro.

L’Anpr è un passo essenziale per avere un database a livello nazionale, che permetterà di superare il modello dell’autocertificazione accorciando ed automatizzando tutte le procedure relative ai dati anagrafici. Con l’Anagrafe Unica le amministrazioni possono dialogare in maniera efficiente avendo una fonte unica e certa per i dati dei cittadini. Anpr consente ai cittadini di ottenere vantaggi immediati quali la richiesta di certificati anagrafici in tutti i comuni, cambio di residenza più semplice ed immediato ed a breve la possibilità di ottenere certificati da un portale unico.

Per capire quanto si efficienta il sistema con la messa in opera di Anpr, basta qualche numero. Si stimano 7.000 cambi di residenza ogni giorno, al costo per cambio di 37 euro. Il costo pe le PA è di 259.000 euro al giorno e di 65 milioni di euro l’anno. Con Anpr questi costi sarebbero praticamente abbattuti dato che le informazioni sono già disponibili in un’unica piattaforma.

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