Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

L'EVENTO

A Roma il primo hackathon per la PA digitale: in campo 100 sviluppatori

Al Luiss Enlabs una maratona di 48 ore organizzata da EY, Microsoft e Digital Magics. Sviluppatori pronti a darsi battaglia per fornire soluzioni dedicate al procurement. Fra i partner dell’iniziativa anche Agid e Sogei

29 Mar 2017

Andrea Frollà

Andrà in scena i giorni 30 e il 31 marzo a Roma il primo hackathon italiano per promuovere l’innovazione dei servizi della Pubblica amministrazione. L’evento organizzato da EY, Microsoft e Digital Magics prenderà casa presso il Luiss Enlabs della Capitale e per due giorni animerà gli spazi del polo dell’ateneo romano con maratona creativa su temi tecnologici di frontiera. Al centro della battaglia fra sviluppatori l’utilizzo della blockchain, tecnologia abilitante che garantisce l’interoperabilità, la trasparenza e la sicurezza nei processi connessi al mondo del procurement nella Pubblica Amministrazione.

L’obiettivo di queste 48 ore di innovazione intensiva, spiegano i promotori, “permette alla PA di promuovere l’interazione tra le varie amministrazioni pubbliche in uno spazio di co-working non istituzionale, per favorire il confronto tra le idee e porre al centro gli effettivi bisogni di chi utilizzerà i servizi”.

L’hackathon garantirà la realizzazione di un prototipo di soluzione in soli due giorni, attraverso lo scambio di idee tra gli esperti della materia individuata e gli esperti della tecnologia, con la possibilità di creare una contaminazione tra diversi interlocutori che difficilmente in un ambito istituzionale avrebbero avuto modo di interagire e di acquisire conoscenze dal contesto esterno, portando l’ innovazione alle soluzioni necessarie ed effettivamente realizzabili.

L’evento prevede la creazione di 10 tavoli di lavoro che vedrà coinvolti i consulenti, gli esperti e i tecnici di numerose realtà come Sogei, Agid, EY, Digital Magics, Microsoft, l’Università di Cagliari, gli atenei di Tor Vergata e La Sapienza. Saranno circa 100 persone coinvolte, tra ricercatori, start-up e personale della pubblica amministrazione si confronteranno. L’Agenzia per l’Italia digitale, in collaborazione con Sogei, sperimenterà soluzioni digitali realizzabili e condivise all’interno della Pubblica Amministrazione e definirà le linee guida per il loro sviluppo.

È stato scelto il tema del procurement, in quanto processo caratterizzato da più interlocutori che si relazionano all’interno di un medesimo ecosistema, rispetto al quale la certificazione delle informazioni scambiate e la loro immutabilità costituisce una delle maggiori leve per contrastare fenomeni di distorsione del processo di acquisto.

La soluzione migliore, scelta da una giuria qualificata da 10 esperti del settore, darà modo alle start-up vincitrici di usufruire di un premio del valore di 50mila euro, messo a disposizione da EY e da Microsoft, che darà loro l’occasione di continuare nello sviluppo tecnologico su una piattaforma di frontiera che sicuramente rivoluzionerà la PA italiana nel futuro.