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A Roma la Dia diventa digitale. Risparmi per mille euro a pratica

La Dichiarazione di inizio attività verrà espletata esclusivamente online. L’assessore ai Servizi Tecnologici, Cavallari: “Puntiamo a dematerializzare i 7mila fascicoli prodotti ogni anno”. In campo anche l’Ordine degli Architetti della Capitale

22 Nov 2011

A Roma la Denuncia di Inizio Attività (Dia) diventa digitale. Il
nuovo servizio di presentazione online di queste pratiche edilizie
permetterà di "dematerializzare – spiega l'assessore ai
Servizi tecnologici e Reti informatiche, Enrico Cavallari – gli
oltre settemila fascicoli che, annualmente, vengono depositati
negli uffici capitolini nonchè di abbattere i circa 40mila
contatti tra sportello e utenza per la richiesta di informazioni e
modulistica, per la consegna o l'integrazione della
documentazione edilizia. Tutto ciò a vantaggio di
un'amministrazione più efficiente, snella e a portata di
cittadino, con un risparmio di circa mille euro a pratica che
attualmente vengono spesi tra copie del progetto e relativo
fascicolo".

"Il professionista, grazie al proprio pc, può presentare la
Dia in versione digitale in qualunque momento del giorno, senza
muoversi dalla scrivania, recuperando – aggiunge Cavallari – così
i tempi e i costi dovuti allo spostamento e con l'assoluta
certezza del deposito della pratica e della completezza dei dati:
qualora la documentazione non fosse integrale, infatti, non
potrebbe essere inviata telematicamente. La Dia online, che nasce
in collaborazione con l'Ordine degli architetti di Roma,
rappresenta un nuovo e importante passo verso la digitalizzazione
della pubblica amministrazione che ha già visto Roma Capitale
capofila nella certificazione anagrafica digitale,
nell'implementazione del portale sempre più interattivo,
nell'integrazione con le aziende e con gli ordini professionali
attraverso servizi creati per snellire le procedure
burocratiche".

Il procedimento amministrativo della Dia in edilizia, in una prima
fase, utilizzerà sia l'attuale procedura cartacea sia quella
informatica. Il servizio online è attivo per tutto il territorio
di Roma Capitale. Durante la procedura telematica il professionista
accede al portale di Roma Capitale nell'apposita sezione e si
connette alla piattaforma messa a disposizione dall'Ordine
degli architetti di Roma e Provincia: riconosciuto come
professionista abilitato, viene guidato nella stesura di tutti gli
atti necessari previsti dai regolamenti nazionali e di Roma
Capitale. Ultimata la predisposizione della documentazione, il
professionista la sigla con la firma digitale (previa dotazione del
dispositivo) e, tramite la Pec (Posta elettronica certificata), la
invia agli uffici competenti all'indirizzo
diaonline.dipartimento6 pec.comune.roma.it.

A fronte della istanza acquisita via Pec dagli uffici competenti,
il sistema invia al professionista una email certificata che
riporta l'oggetto e il numero di protocollo della Dia,
l'ufficio destinatario-competente, il responsabile del
procedimento. Questa email costituisce la ricevuta di avvenuta
presentazione della segnalazione di inizio attività. La
documentazione viene poi acquisita automaticamente dal sistema di
Gestione Elettronica Documentale capitolino (Ged) mentre il
personale preposto inizia ad operare tramite le apposite procedure
informatizzate collaborando digitalmente con i Municipi, se
interessati dallo svolgimento dell'iter amministrativo.