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Acotel-Brunetta, “patto” di ferro contro gli studenti fannulloni

Il ministro per la PA e Innovazione sarebbe in trattative con l’azienda romana per lanciare un servizio di Sms che avvisa i genitori delle assenze scolastiche dei figli

22 Gen 2010

Gli uomini del ministro Brunetta in stretta collaborazione con la
società romana Acotel controllata e gestita da Claudio Carnevale
per combattere un fenomeno forse vecchio come la scuola: marinare
le lezioni. “Da un lato c’è Claudio Carnevale, l’uomo che ha
inventato gli sms. Dall’altro Renato Brunetta, che invece ha
capito come sfruttare i messaggini nella sua strenua lotta ai
fannulloni di ogni tipo”, leggiamo su Milano Finanza. “La
caccia aperta dal ministro della Funzione pubblica stavolta
riguarda gli studenti furbetti. Tra due, al massimo tre settimane,
ogni volta che uno di loro non si presenterà in aula, partirà un
sms diretto al cellulare dei genitori”.

In questi giorni, anche se la notizia non è ufficiale, sarebbero
in corso le trattative tra Acotel, il cui core business sono
proprio i servizi a valore aggiunto per i cellulari, Funzione
pubblica e Cnipa. Ma come dovrebbe funzionare il servizio? “Tutte
le mattine, dopo aver fatto l’appello”, spiega a MF Davide
Giacalone, capo del Cnipa, “gli istituti scolastici
comunicheranno le assenze al centro unico della pubblica
istruzione, lo stesso al quale già oggi vengono quotidianamente
inviati i dati di presenza degli insegnanti”. Gli sms partiranno
alla volta dei genitori degli alunni assenti proprio da questo
centro unico, non dalle singole scuole, come avviene in alcuni casi
oggi. Giacalone spiega che con la Funzione pubblica sta lavorando
per usare una tecnologia lievemente diversa dall’sms (ma il
risultato è sempre l’arrrivo di un messaggio su cellulare),
ossia quella che veicola i messaggi sulla stringa ussb.

L’idea di Brunetta è, in generale, estendere alla scuola le
innovazioni tecnologiche, come i palmari e i computer portatili per
gli insegnanti al posto dei tradizionali registri e altri documenti
di carta.
“Acotel è un’ottima realtà con la quale ci sono contatti in
corso”, chiarisce Giacalone, ma per ora mantiene il più stretto
riserbo sul ruolo di Carnevale negli sms-spia.

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