Agid, Antonio Samaritani è il nuovo direttore generale - CorCom

AGENDA DIGITALE

Agid, Antonio Samaritani è il nuovo direttore generale

Come anticipato da CorCom il Cio della Regione Lombardia è il successore di Alessandra Poggiani. La nomina comunicata dal premier Matteo Renzi al Consiglio dei ministri

29 Apr 2015

F.Me.

Antonio Samaritani è il nuovo direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Come anticipato da CorCom, il Cio della Regione Lombardia sarà il successore di Alessandra Poggiani. La nomina è stata comunicata dal presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, al Cdm di oggi.

Samaritani non è solo esperto di digitale e informatica ma anche profondo conoscitore della macchina pubblica. Come sottolineato nelle scorse settinane dal ministro Marianna Madia il nuovo dg proseguirà il lavoro nel solco tracciati da Poggiani e da Francesco Caio prima e dunque dando priorità all’attuazione di progetti strategici quali fatturazione elettronica, identità digitale e anagrafe unica.

Classe 1963 Samaritani vanta più di vent’ anni nel mondo della consulenza organizzativa e dei sistemi informativi attraverso diverse esperienze di lavoro fatte per lo più in società multinazionali. Subito dopo la laurea in Economia, ha maturato esperienze in società internazionali di consulenza di direzione dove ha lavorato su progetti di riorganizzazione, prevalentemente per grandi clienti industriali, affrontando i temi del cambiamento organizzativo, del miglioramento dei processi e del ridisegno dei sistemi informativi.

Successivamente, in una grande realtà multinazionale, nata dalla fusione di due grandi gruppi europei, ha lavorato nella Direzione Organizzazione occupandosi del progetto di fusione operativa e in particolare della definizione di processi di gruppo.
Infine, torna a lavorare nella consulenza organizzativa e nei sistemi informativi, entrando in una grande azienda multinazionale nella quale ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità sia nel campo della consulenza e del system integration, sia nel campo dell’outsourcing. Fino ad oggi è stato è Cio della Regione Lombardia.