LA PARTNERSHIP

Alleanza Italia-Slovenia su Big Data e supercomputer

Il protocollo siglato dai ministeri dell’Istruzione dei due Paesi mira a rafforzare la collaborazione anche su intelligenza artificiale e microprocessori per la ricerca scientifica e tecnologica. Il capo dipartimento del Miur, Giuseppe Valditara: “Metteremo a fattor comune infrastrutture digitali e sviluppo di attività di ricerca”

Pubblicato il 22 Mar 2019

High Performance Computing Center Stuttgart (HLRS) of the University of Stuttgart

High performance computing, Big Data, intelligenza artificiale, sviluppo di microprocessori a supporto della ricerca scientifica e tecnologica: sono gli ambiti di collaborazione per i quali il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la struttura omologa della Slovenia hanno siglato oggi un protocollo d’intesa. A firmare per l’Italia, delegato dal ministro Marco Bussetti, è stato Giuseppe Valditara, capo dipartimento per la Formazione superiore e la Ricerca

“Con questo accordo – afferma Valditara – i due Paesi metteranno a fattor comune infrastrutture digitali, sviluppo di attività di ricerca, scambio di competenze e know-how, garantendo ai cittadini, alle imprese e alla comunità scientifica della Macroregione Adriatico-Ionica nuove opportunità. L’Italia e la Slovenia rafforzano così anche le loro rilevanti cooperazioni in ambito di progetti europei e internazionali, quali ad esempio la EURO Hpc Joint Undertaking, che li vede coinvolti nell’intento di dotare l’Unione europea di un calcolatore superveloce di classe pre e full exascale, in grado di competere a livello mondiale”.

L’iniziativa si inquadra in un più ampio disegno strategico del Miur per la creazione di un network europeo di Paesi con cui condividere piattaforme e infrastrutture tecnologiche, competenze, skill e buone pratiche in ambito scientifico e tecnologico, che abbia anche ricadute economiche e industriali per l’Italia.

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