AGENDA DIGITALE

L’app “IO” inizia il countdown. Pisano: “Debutto tra marzo e aprile”

L’annuncio della ministra dell’Innovazione: “Il Dipartimento supporterà Comuni ed enti come l’Inps per facilitare il passaggio dei servizi sulla nuova piattaforma”. Ecco come funzionerà

Pubblicato il 19 Feb 2020

paola-pisano

Conto alla rovescia per il debutto dell’app IO. In audizione davanti alla commissione Trasporti e Tlc della Camera, la ministra dell’Innovazione Paola Pisano ha annunciato che “l’app per accedere ai servizi della Pubblica amministrazione, dovrebbe uscire a fine marzo o per i primi di aprile”.

“Ci sarà un supporto da parte nostra ai Comuni” per render funzionale la app ma, ha aggiunto, “anche le grosse amministrazioni come l’Inps, con cui stiamo collaborando, stanno legando i loro servizi ad IO”.

Pisano ha poi ricordato che il governo ha avviato un’iniziativa sull’intelligenza artificiale: “ormai – ha detto –  la tecnologia è matura per essere utilizzata nella pubblica amministrazione. L’intelligenza artificiale deve essere sicura, etica e trasparente”.

“Tutto ciò che stiamo sviluppando è per migliorare la vita dei nostri cittadini e aumentare le opportunità nel nostro Paese, ad esempio diminuendo il digital divide”, ha concluso Pisano.

Cos’è e come funziona l’app IO

Il progetto IO per lo sviluppo dell’app dei servizi pubblici fa parte della strategia del Governo italiano per la cittadinanza digitale. Lo scopo del progetto è mettere al centro il cittadino nell’interazione con la Pubblica Amministrazione, creando un’applicazione semplice e intuitiva, che sia un unico punto di accesso per tutti i servizi degli enti centrali e locali.

Grazie a IO, le PA centrali e locali possono:

  • ricevere comunicazioni e aggiornamenti;
  • ottenere e gestire documenti (atti, notifiche, certificati);
  • ricordare e gestire le scadenze;
  • effettuare pagamenti digitali;
  • eleggere il proprio domicilio digitale.

Il progetto ha come obiettivo l’attuazione dell’articolo 64 bis del Codice dell’Amministrazione Digitale, che istituisce un unico punto di accesso per tutti i servizi digitali, erogato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Vantaggi per i cittadini

La app IO permette ai cittadini di:

  • ricevere tutti i messaggi della Pubblica Amministrazione sul proprio smartphone, personalizzati, con la possibilità di gestirli in un archivio;
  • gestire i propri contatti di recapito da un unico punto, con la facoltà di scegliere in ogni momento da quali servizi farsi contattare;
  • essere sempre aggiornati sulle scadenze e gestire gli avvisi in modalità “integrata” (segnare delle scadenze nel proprio calendario e gestire i pagamenti direttamente dalla app);
  • effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione attraverso pagoPA, in perfetta sicurezza e con diversi metodi di pagamento supportati (carte di credito, bancomat, PayPal, ecc.);
  • portare sempre con sé lo storico delle operazioni e le relative ricevute di pagamento;
  • ricevere e conservare documenti, ricevute, certificati direttamente nel proprio smartphone e condividerli con un ufficio pubblico in pochi clic;
  • eleggere direttamente dalla app il proprio domicilio digitale (ad esempio per ricevere le raccomandate a valore legale presso un indirizzo PEC).

La app permette ai cittadini una maggiore conoscenza dei servizi, con una riduzione drastica della burocrazia. Inoltre in molti casi IO permette un risparmio alla Pubblica Amministrazione, che può tradursi in un costo minore per i cittadini per la fruizione dei servizi.

Vantaggi per la Pubblica Amministrazione

IO permette alle Pubbliche Amministrazioni di:

  • inviare comunicazioni elettroniche semplicemente conoscendo il codice fiscale (senza dover chiedere un indirizzo di contatto ai cittadini);
  • comunicare le scadenze e ricevere pagamenti elettronici con maggiore facilità;
  • non doversi occupare della gestione e dell’aggiornamento dei contatti;
  • inviare e consentire di richiedere documenti in modo semplice e efficiente;
  • gestire le preferenze di ogni cittadino in modo centralizzato;
  • recuperare lo stato di inoltro di ogni comunicazione;
  • ridurre i costi di gestione (delle notifiche, dei pagamenti, ecc.);
  • facilitare i pagamenti e ridurre i costi di recupero dei crediti.

Il ruolo del Dipartimento

Il progetto IO è stato ideato e sviluppato dal Team per la Trasformazione Digitale e successivamente preso in carico dalla società PagoPA S.p.A.. La norma che istituisce PagoPA S.p.A. (Decreto Legge “Semplificazioni” n. 135 del 14 dicembre del 2018, convertito in legge il 12 gennaio 2019) conferisce alla nascente società di scopo anche la gestione e lo sviluppo del progetto IO.

Il Dipartimento svolge una funzione di vigilanza sugli obiettivi strategici della società PagoPA, per conto del Presidente del Consiglio dei ministri a cui la legge istitutiva della società affida questo compito, insieme alle funzioni di indirizzo, coordinamento e supporto tecnico.

Il funzionamento di IO, inoltre, si basa sulle potenzialità di alcune piattaforme abilitanti come SPID, pagoPA, ANPR, il nuovo modello di interoperabilità tramite API, gli strumenti e le linee guida delle community di Designers Italia e Developers Italia.

IO è un progetto open source. Tutto il codice delle componenti, la documentazione, le discussioni e gli strumenti di sviluppo del progetto sono pubblici e disponibili all’interno della community Developers Italia.

I dettagli del progetto e le informazioni per cittadini, enti pubblici, sviluppatori e giornalisti sono disponibili su io.italia.it.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati