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Brunetta: “Nessun intervento senza l’ok del Garante”

“Tra il bene pubblico per 60 milioni di cittadini e la privacy dei dipendenti pubblici, preferisco ovviamente i 60 milioni di cittadini”. Così il Ministro della PA in risposta al monito del Garante

02 Lug 2009

"Tra il bene pubblico per 60 milioni di cittadini e la privacy
dei dipendenti pubblici, preferisco ovviamente i 60 milioni di
cittadini". Risponde così il Ministro della Pubblica
amministrazione e Innovazione Renato Brunetta al Garante per la
protezione dei dati personali a "Mettiamoci la faccia",
in merito al monito contenuto nella Relazione annuale.

Il presidente Francesco Pizzetti, infatti, ha avvertito della
pericolosità della diffusione sul web dei dati degli statali.
"Ci sono due beni pubblici in campo -ha spiegato Brunetta- che
vanno tutelati tutti e due. Ci vuole regolazione e, noi siamo
sempre stati attenti alla regolazione. Tutto quello che abbiamo
fatto ha avuto il timbro del Garante: nessuna azione è avvenuta
senza il consenso preventivo del Garante della privacy".

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