STRATEGIE

Cannarsa: “Così Sogei fa l’Italia digitale”

L’Ad della Società all’Eustema Day: “Competenze, approccio social e attenzione alla security by design i pilastri della nostra strategia”. Focus su Anagrafe unica, fisco digitale e cybersecurity

11 Mag 2016

F.Me

Rafforzamento delle competenze e più velocità per rispondere ai paradigmi della nuova era digitale. L’Ad di Sogei, Cristiano Cannarsa, svela le strategie della società per fare l’Italia digitale, in occasione dell’Eustema Day.

“Per rispondere ai nuovi modelli di business guidati da cloud, social e mobile, propulsori alla base del cambiamento dell’internet delle cose – ha sottolineato Cannarsa – Sogei lavora, in un‘ottica orientata al team, sulla convergenza digitale attraverso il costante rafforzamento delle competenze, con un approccio bi-modale, ovvero un orientamento di solidità per mantenere saldo ciò che si è costruito fino ad oggi e di agilità e velocità per rispondere ai paradigmi della nuova era digitale”.

Per l’Ad “il potenziamento delle strategie social, della sicurezza by design e il controllo coordinato della conformità aziendale con leggi e regolamenti applicabili, ha permesso a Sogei di contribuire alla realizzazione di complessi e innovativi progetti per la crescita digitale del Paese”.

Ecco la lista dei progetti chiave svilppati da Sogei.

· Anagrafe della popolazione residente (ANPR)

L’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, su cui si baserà l’Identità Digitale, è in corso di realizzazione e prevede l’unificazione delle oltre 8.000 anagrafi comunali (partiti i primi due comuni pilota;la migrazione proseguirà nel 2016 con altri 25 enti, con l’obiettivo di terminare il processo entro la fine del 2016).

· Il 730 precompilato e Sanità Digitale

A partire da quest’anno, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi, il sistema Tessera Sanitaria, mette a disposizione dell’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sanitarie sostenute nell’anno precedente, così come previsto dalla legge di stabilità 2015.

“Oltre 500 milioni di documenti fiscali elaborati (scontrini, ricevute e ticket) riferiti a 51 milioni di soggetti, 260.000 strutture e medici che hanno inviato i dati, oltre 14 miliardi di Euro il valore spese sanitarie trasmesse all’Agenzia delle Entrate – ha evidenziato Cannarsa – 30 milioni di dichiarazioni (20 mil. 730 + 10 milioni modello Unico).

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· Sistema di Interscambio per la fatturazione elettronica

Il Sistema di Interscambio per la fatturazione elettronica è un sistema “multiservizi” che si apre verso il mondo degli operatori economici e delle PPAA tramite molteplici canali di comunicazione, adattandosi alle esigenze diversificate di soggetti che emettono un numero limitato di fatture piuttosto che utilities company che emettono fatture in modalità massiva. Il sistema è caratterizzato da un’elevata modularità che ne consente piena scalabilità a fronte dell’aumento dei carichi rispetto a quanto previsto.

“Oltre 30 milioni fatture ricevute; 28 milioni (94%) di fatture hanno superato i controlli formali; 5,8% di fatture scartate (all’avvio del sistema era il 40%) – ha annunciato Cannarsa – 48.000 fatture scartate per impedimenti tecnici degli uffici destinatari; 650.000 operatori economici hanno trasmesso fatture; 53.000 uffici delle amministrazioni riceventi; 115 milioni di transazioni effettuate dal sistema; 2 miliardi di fatture annue, oltre 200 mila il flusso giornaliero delle fatture e 5,4 milioni di soggetti convolti”.

· Mercato digitale Dogane

Il canale doganale controllato (in collaborazione con Ikea) rappresenta un modello per i porti del futuro: non più banchine di carico e scarico della merce ma piattaforme logistiche in grado di governare in maniera ottimale e nel modo più rapido possibile il percorso della merce, dallo sbarco fino all’arrivo a destinazione. Conlo sdoganamento in mare “pre-clearing” vengono inoltre accelerati i processi di controllo doganale. Un ulteriore modello di semplificazione è rappresentato dal Fast Corridor realizzato per EXPO 2015, con l’introduzione di canali preferenziali e di controlli differenziati per le merci.

· La sicurezza dei domini digitali (cyber security)

La protezione delle informazioni (di cui la cyber security è un aspetto) è intesa come una priorità e un bene comune a tutela dell’ecosistema digitale della PA.

“Sogei considera le strategie per garantire la sicurezza cibernetica parte integrante del processo di digitalizzazione, che deve tener conto dei cambiamenti tecnologici, normativi, sociali e geopolitici – ha sottolineato – Pertanto, per la protezione dei servizi strategici, quali le infrastrutture tecnologiche e le applicazioni informatiche, considerate architravi della gestione di ogni organizzazione, è stato istituito il Cer il nucleo operativo della cyber security governance“.

In questo senso, Sogei si avvia ad assumere un ruolo chiave nello sviluppo delle tematiche relative a data governance & analytics, cybersecurity hub, cyber competence center a sostegno di potenziali aree di intervento. Tra queste ha annunciato Cannarsa “la creazione di un centro per la sicurezza cibernetica, il supporto alla razionalizzazione del patrimonio informativo della PA, il supporto alle attività formative ed educative in materia di difesa cibernetica e promozione della costituzione di una comunità nazionale di difesa cibernetica”.