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FINANZIAMENTI

Cdp investe nella PA digitale e fa squadra col team di Piacentini

A disposizione dei Comuni un prestito ordinario per la realizzazione degli obiettivi del Piano Triennale. L’Ad Gallia: “La trasformazione del settore pubblico cruciale per la crescita”. Il commissario: “Importante il gioco di squadra”

23 Mar 2018

Federica Meta

Giornalista

Cassa Depositi e Prestiti “investe” sulla PA digitale. Tramite la collaborazione con il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Cassa mette a disposizione un prestito ordinario, a partire da 5mila euro, a cui possono accedere tutti gli enti locali per finanziare le spese di investimento legate all’attuazione del Piano Triennale.

Digitalizzare la pubblica amministrazione italiana, commenta l’Ad di Cdp, Fabio Gallia, “non è solo un obiettivo che condividiamo con il Team Digitale, ma anche una necessità dettata dalla trasformazione tecnologica e culturale che coinvolge cittadini, organizzazioni e imprese. Per sostenere questo processo di cambiamento, Cdp ha ampliato la propria offerta di strumenti per gli enti locali che, investendo in innovazione, saranno in grado di offrire ai loro utenti servizi più accessibili ed efficienti”.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata online, riducendo i tempi per l’istruttoria dei prestiti e garantendo rapidamente la messa a disposizione delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione degli investimenti. Per promuovere agli enti il nuovo prestito la Cassa e il Team organizzeranno una una serie di incontri ed eventi.

Per facilitare l’identificazione degli interventi finanziabili, Cdp ha predisposto un apposito elenco da allegare alla domanda di prestito per acquisto di beni mobili. Oltre al prestito ordinario, le PA possono richiedere, a partire dal 2019, spazi finanziari per investimenti in sviluppo software e manutenzione evolutiva finalizzati all’attuazione del Piano Triennale, nonché dai contributi previsti dal Pon Governance per il supporto al subentro in Anpr.

“La trasformazione digitale della PA –  rileva Diego Piacentini, commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale – richiede un approccio collaborativo e l’impegno di Cassa depositi e prestiti rispecchia l’esistenza di questo gioco di squadra. Grazie allo strumento finanziario di Cdp i Comuni potranno trovare un importante supporto per realizzare gli investimenti sulla base delle indicazioni contenute nel Piano”.

Il Team è impegnato nella realizzazione del nuovo sistema operativo del Paese, come viene definito dagli esperti guidati da Piacentini. La bussola di questo lavoro è il Piano Triennale che contiene un cronoprogramma con decine di attività che le amministrazioni dovranno completare nel prossimo triennio, allineando i loro investimenti con la strategia nazionale, e rappresenta quindi il punto di partenza di un lavoro massivo che coinvolge tutti.

“Da un punto di vista tecnologico, stiamo lavorando su un insieme di infrastrutture e piattaforme abilitanti, realizzati centralmente o creati riorganizzando l’esistente, che possano aiutare le Amministrazioni sul territorio a costruire i servizi digitali di cui il cittadino ha bisogno – spiega Simone Piunno, Cto del Team –  Si tratta di componenti di base, modulari, che implementano funzionalità strategiche di cui tutte le amministrazioni hanno bisogno e che quindi non ha senso ricostruire da capo ogni volta, reinventando la ruota. Noi chiamiamo questa visione il Sistema Operativo del Paese”.

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