IL PROGETTO

Competenze digitali, 2.000 Pubbliche amministrazioni entrano in Syllabus

Oltre 325mila iscritti ai primi corsi promossi dal Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito del Piano strategico “Ri-formare la Pa”. Boom di richieste dal mondo della sanità

03 Mar 2022

Patrizia Licata

giornalista

brunetta

Sono duemila le amministrazioni pubbliche che hanno aderito alla prima fase del progetto “Syllabus per la formazione digitale, promosso dal Dipartimento della Funzione pubblica nell’ambito del “Ri-formare la PA. Persone qualificate per qualificare il Paese”, presentato a gennaio a Palazzo Vidoni. Le amministrazioni hanno segnalato 325.345 dipendenti per la partecipazione al programma di assessment e rafforzamento delle competenze necessarie per supportare la transizione digitale.

“Risposta straordinaria: amministrazioni e dipendenti vogliono essere protagonisti della rivoluzione in corso nella Pa”, ha commentato il ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta.

Boom di adesioni dai Comuni; record  di iscritti nella sanità

A fare la parte del leone sono stati Comuni e consorzi con 1.211 adesioni, tra cui Milano e Roma Capitale; ben 183 istituti di istruzione di ogni ordine e grado; 175 enti di ricerca, tra cui il Consiglio nazionale delle ricerche.

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Record di iscritti nel settore sanitario: hanno aderito 38 tra aziende sanitarie e ospedaliere tra cui la Asl Roma 1 (tutti i 7mila dipendenti segnalati), la Ausl Toscana Nord-Ovest (oltre 5mila) e la Asl di Bari (8.300). Da segnalare anche le adesioni di 15 Regioni e Province, di 36 Università (dalla Sapienza di Roma agli atenei di Padova e Genova), di 19 Camere di commercio, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Agenzia Dogane e Monopoli e dell’Agenzia delle Entrate.

Contenuti formativi messi a disposizione dai partner tecnologici

La programmazione delle attività di formazione è stata effettuata sulla base delle richieste pervenute, tenendo conto di contingenze operative, tempistiche e preferenze indicate.

I primi corsi hanno preso il via già questa settimana, a valle dell’autovalutazione, da parte dei dipendenti, del livello di conoscenze e competenze possedute. L’offerta formativa comprende contenuti resi disponibili, in via sperimentale a titolo gratuito, da top player del settore tecnologico, nazionali e internazionali, a partire da Tim. Oltre 50 operatori di mercato pubblici e privati – tra cui Microsoft, Cisco, Oracle e Leonardo – hanno partecipato alla manifestazione d’interesse promossa dal Dipartimento della Funzione pubblica nel mese di gennaio.

La partecipazione all’iniziativa è gratuita per amministrazioni e lavoratori. Alla fine di ogni percorso sarà rilasciata una certificazione che alimenterà il “fascicolo formativo del dipendente”, destinato a confluire nel “fascicolo del dipendente”, in corso di realizzazione.

Brunetta: “Amministrazioni e lavoratori protagonisti della trasformazione della Pa”

“Il successo di questa prima finestra del progetto Syllabus – sottolinea il ministro Brunetta – è un segnale di grande interesse per il Piano strategico di formazione e valorizzazione delle competenze che abbiamo deciso di dedicare a tutto il mondo della Pa. Un segnale che si aggiunge alla risposta straordinaria al secondo pilastro del Piano, ‘PA 110 e lode’, che, grazie ad accordi con oltre 70 atenei su tutto il territorio nazionale, permette ai dipendenti pubblici di fruire di un’ampia offerta agevolata di qualificati percorsi di formazione universitaria e post-universitaria. Le adesioni convinte ed entusiaste sono la testimonianza della volontà, da parte di amministrazioni e lavoratori, di essere protagonisti della rivoluzione in corso nella Pa.  Mai come in questo caso un investimento personale, che, grazie ai nuovi contratti, si traduce in miglioramenti retributivi e di carriera, è anche un investimento collettivo sul futuro del Paese. Perché la ricarica delle batterie del capitale umano pubblico è un fattore chiave per supportare la transizione digitale ed ecologica e per rendere la Pubblica amministrazione sempre più efficiente, sempre più qualificata, sempre più in grado di offrire servizi di qualità a cittadini e imprese”.

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