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Consip bandisce la prima asta digitale: focus sui pc per lo smart working nella PA

La Spa del Mef mette a disposizione uno strumento completamente digitalizzato per favorire l’incontro di domanda e offerta alle migliori condizioni di mercato. Si punta ad aumentare la partecipazione delle Pmi

Pubblicato il 06 Mag 2021

smart working

Consip bandisce la prima “Asta Digitale Consip”, una nuova modalità completamente digitale di incontro tra domanda (fabbisogno della PA) e offerta (operatori economici abilitati al Sistema dinamico di acquisto – Sdapa), finalizzata alla drastica riduzione dei tempi e alla sostanziale contemporaneità tra offerta e aggiudicazione, tema fondamentale in ambito tecnologico per evitare il problema dell’obsolescenza tecnologica dei prodotti offerti e per stimolare la partecipazione anche di Pmi.

La prima Asta Digitale Consip è rivolta all’acquisto di Pc portatili per lo smart working della PA ed è inserita nel Programma di razionalizzazione degli acquisti del Ministero dell’Economia e Finanze, affiancandosi agli altri strumenti già operativi (Convenzioni, Accordi quadro, Mepa, Sdapa, Gare in Asp) sui quali oggi sono ordinabili beni e servizi per circa 15 mld di euro.

Oggetto della prima edizione (si possono prevedere sessioni periodiche sui diversi ambiti merceologici) è la fornitura di 2.773 Pc portatili – comprensivi di accessori, servizi e monitor addizionali – sulla base di un fabbisogno raccolto da Consip presso 5 amministrazioni (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dello Sviluppo economico, Sogei, Stato Maggiore Difesa), per un valore complessivo a base d’asta di 2,3 milioni di euro.

Come funziona l’asta digitale

L’iniziativa, suddivisa in cinque lotti, rimarrà aperta per 15 giorni, durante i quali gli operatori economici, abilitati al bando “Ict” del Sistema dinamico di acquisto (Sdapa), potranno presentare offerta per uno o più lotti.

L’asta digitale rappresenta uno strumento particolarmente adatto per le acquisizioni con fabbisogni ricorrenti e diffusi fra tutte le PA, che favorisce snellimento delle procedure di acquisto, ottimizzazione dell’incontro fra domanda e offerta, velocità nel time-to-market, miglioramento della qualità del servizio, ampliamento della partecipazione delle imprese, in particolare le Pmi.

Le aste digitali sono tra le misure previste a regime nel Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito della Riforma denominata “Recovery Procurement Platform” – Digitalizzazione e rafforzamento della capacità amministrativa delle amministrazioni aggiudicatrici.

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