IL PROVVEDIMENTO

Contratto di comodato: si può fare anche online, stop alle code

Non c’è più bisogno di recarsi presso un ufficio territoriale entro 30 giorni. La novità annunciata dall’Agenzia delle Entrate che si prepara a estendere il servizio telematico anche ad altre tipologie di atti, a partire dai preliminari di compravendita

Pubblicato il 19 Dic 2022

agenzia-entrate-fisco-150812114516

Inviare la richiesta per la registrazione dei contratti di comodato d’uso direttamente dal proprio Pc insieme agli allegati, come il contratto e le eventuali planimetrie: sarà possible dal 20 dicembre grazie al nuovo servizio che diventa operativo con il provedimento firmato da Ernesto Maria Ruffini, direttore dell’Agenzia delle Entrate, che ha dato il via libera al modello “Rap” (Registrazione di atto privato) per via telematica.  “La novità  – spiega l’Agenzia delle Entrate in una nota – sarà progressivamente estesa anche alle altre tipologie di atti, come per esempio i preliminari di compravendita. Per questo adempimento era finora necessario recarsi presso un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data della stipula o dalla decorrenza dell’atto”.

Cos’è il comodato

Il comodato è il contratto con il quale una parte consegna all’altra un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo. Gli utenti e gli intermediari potranno inviare la richiesta di registrazione in via telematica attraverso una specifica procedura web nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate. Un successivo provvedimento indicherà le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati contenuti nel modello e renderà disponibile il prodotto di controllo.

WHITEPAPER
Banking&Insurance: inizia l’era dei servizi istantanei e customizzati. Rimani al passo
Amministrazione/Finanza/Controllo
Digital Transformation

Come utilizzare il servizio

Per richiedere la registrazione in via telematica basta indicare nel nuovo modello “Rap” i dati necessari, quindi: tipologia di contratto (se gratuito), dati del comodante, del comodatario e degli eventuali immobili oggetto del contratto. La procedura consente di allegare in formato Tif (e/o Tiff e Pdf/A) la copia dell’atto da registrare, firmata dalle parti, ed eventuali altri documenti, dalle planimetrie agli inventari. Una volta inserite tutte le informazioni necessarie, il sistema calcola in automatico le imposte e consente di versarle contestualmente tramite addebito su conto corrente. I soggetti non obbligati alla registrazione telematica possono comunque presentare il modello “Rap” presso un ufficio dell’Agenzia, insieme al contratto e agli eventuali allegati.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Argomenti trattati

Personaggi

E
ernesto maria ruffini

Aziende

A
agenzia delle entrate

Approfondimenti

P
pa digitale

Articolo 1 di 4