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Creative Commons per la Treccani online

I contenuti culturali dell’istituto saranno fruibili da sito Innovascuola e dal portale del Cittadino

22 Mag 2009

Anche la Treccani, pilastro delle cultura italiana, si “piega”
al Web. E decide di mettere online i suoi contenuti. Il ministro
per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e
l’Amministratore delegato dell’Istituto della Enciclopedia
Italiana Francesco Tatò hanno firmato questa mattina, a Palazzo
Chigi, un protocollo d’intesa per la realizzazione di strumenti
innovativi per la diffusione on line di contenuti culturali di alto
livello, utilizzabili sia direttamente dai cittadini sia nella
formazione e la didattica.

L’intesa prevede che la Treccani renda disponibili per il portale
del Cittadino (www.italia.gov.it) e per il portale InnovaScuola
(www.innovascuola.gov.it) i contenuti digitali del proprio
archivio, regolati secondo i principi dei Creative Commons. In
particolare il portale Scuola dell’Istituto della Enciclopedia
Italiana(www.treccani.it/portale/sito/scuola) sarà collegato al
Portale InnovaScuola (www.innovascuola.gov.it ), in modo da poter
sviluppare e rendere disponibili nuovi servizi in modalità
integrata e diffondere l’offerta di contenuti culturali
dell’Istituto.

Fin dai prossimi mesi sarà possibile fruire del vocabolario
Treccani dal portale InnovaScuola; cercare contenuti digitali del
portale Treccani attraverso il motore di ricerca di InnovaScuola e,
infine, visionare dal portale Treccani brevi presentazioni dedicate
alle nuove tecnologie per la didattica (pillole formative) di
InnovaScuola.

L’intesa si inserisce nel“Didattica digitale”, previsto nel
piano E-gov 2012, per promuovere la disponibilità di una
piattaforma tecnologica per la fruizione di testi scolastici e
contenuti didattici digitali promossi dagli editori, dai docenti,
dalle istituzioni.

Il portale del Cittadino (www.italia.gov.it) sarà, invece,
arricchito di contenuti di carattere informativo, culturale e
tecnico offerti dall’Istituto.

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