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IL PROVVEDIMENTO

In vigore la Legge Concretezza, Bongiorno: “Con le impronte digitali stop ai furbetti”

Il ministro per la PA su Twitter illustra la legge appena operativa: “Prevenzione dell’assenteismo, concorsi sprint, assunzioni mirate, semplificazione. Prossimo obiettivo la riforma della dirigenza”

08 Lug 2019

A. S.

“Da oggi in vigore legge Concretezza: misure per prevenire assenteismo, concorsi sprint, supporto alle PA in difficoltà, assunzioni mirate per favorire la digitalizzazione, uso dei fondi strutturali, semplificazione. Prossimo obiettivo: riforma della dirigenza!”. E’ il tweet pubblicato ieri da Giulia Bongiorno, ministro per la Pubblica amministrazione, in concomitanza con l’entrata in vigore del provvedimento. Oggi la ministra è tornata sul tema con un altro tweet: “Sistema di ‘fraudolenta solidarietà’ per timbrare? Se fosse riscontrato quanto emerge dalle indagini sarebbe gravissimo!”, afferma riferendosi al caso da poco reso pubblico dell’ospedale di Molfetta, dove secondo l’accusa alcuni dipendenti si sarebbero allontanati dal lavoro in orario di servizio. Tra gli indagati dirigenti medici, personale paramedico, impiegai amministrativi e tecnici manutentori. “Con le impronte digitali – conclude Bongiorno – stop ai truffatori e alla ‘fraudolenta solidarietà”.

Il Ddl Concretezza aveva ricevuto l’ok definitivo dall’aula del Senato a metà giugno, con 135 sì, 104 no e tre astenuti. La norma prevede che venga istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica il “Nucleo della Concretezza” per l’efficienza amministrativa. La task force avrà una funzione di supporto dell’attività delle pubbliche amministrazioni e Nucleo verificherà l’attuazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento della PA, individuando eventuali azioni correttive.

Quanto al contrasto per i “furbetti del cartellino”, il provvedimento introduce sistemi biometrici e di videosorveglianza degli accessi per i dipendenti delle PA.

Previste anche misure per accelerare le assunzioni mirate e il ricambio generazionale nelle PA, nelle agenzie e negli enti pubblici non economici non economici. Presso il Dipartimento della funzione pubblica sarà istituito di un portale del reclutamento e con la possibilità di creare il fascicolo elettronico del candidato. Vengono introdotte, poi, modifiche in materia di composizione delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici, con l’istituzione di un Albo nazionale dei componenti delle commissioni.

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