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SERVIZI

Dialogo più facile tra PA e imprese: in Emilia Romagna sprint all’Accesso Unitario

Lepida ha completato la piattaforma che consente di inviare istanze o pratiche inerenti attività produttive in modo omogeneo su tutto il territorio. Ecco come funziona

03 Set 2018

Lepidaspa ha completato la realizzazione della piattaforma per l’Accesso Unitario che consente a imprese e professionisti di rapportarsi con la Pubblica Amministrazione in modo semplificato e all’avanguardia, presentando istanze o pratiche inerenti attività produttive, edilizia, sismica e ambientale, tutto con un servizio omogeneo sul territorio regionale. Si tratta di un obiettivo previsto dall’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna (Ader) nell’ambito del Por Fesr 2014-2020, reso possibile grazie a un lavoro di squadra tra Regione, Enti locali e lepidaspa, e a un modello gestionale organizzativo condiviso.

Grazie al lavoro delle strutture Regionali competenti e alla partecipazione attiva degli Enti, nell’ambito della Comunità Tematica per i Servizi online alle imprese, sono in corso di definizione flussi, modulistica unificata (in coerenza con quella prevista a livello nazionale), modalità operative e processi in grado di garantire risposte puntuali alle imprese nel rispetto dei tempi previsti dalle normative.

Nel frattempo,lepidaspa ha già provveduto, a seguito di un confronto con i produttori di software di mercato, a pubblicare le specifiche di integrazione con l’Accesso Unitario per garantire agli Enti, nell’ambito del processo di qualificazione, l’interoperabilità con i sistemi locali utilizzati. Le nuove funzionalità, realizzate sulla base delle specifiche condivise con gli Enti, sono in corso di test con alcuni Enti locali rispetto ai possibili scenari presenti nel territorio emiliano-romagnolo, sia dal punto di vista organizzativo che tecnologico. Infine, sono in corso di definizione e perfezionamento le modalità e i tempi di attivazione e di migrazione dei servizi dalle piattaforme esistenti (SuapER, SiedER, SIS e AIA) facendo tesoro dell’esperienza della migrazione al nuovo SuapER, avvenuta nel 2017, che conta ad oggi una media mensile di oltre 8 mile pratiche presentate.

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