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I NUOVI SERVIZI

E-fattura per i carburanti, si lavora al rinvio

Dopo la serrata di 24 ore indetta dalle associazioni sindacali in tutti i distributori, dovrebbe slittare l’entrata in vigore della fatturazione elettronica nel settore carburanti. Il governo pensa a una proroga di sei mesi. Da oggi online QR-code e preregistrazione per facilitare invio e ricezione

15 Giu 2018

Giorgia Pacino

Più che una proroga, un rinvio di sei mesi. Slitta il debutto della fatturazione elettronica per i benzinai, dopo la serrata di 24 ore indetta dalle associazioni sindacali in tutti i distributori della rete stradale e delle autostrade.

La proposta, su cui sono al lavoro il ministero dell’Economia e quello dello Sviluppo economico, prevede di rinviare l’ingresso della e-fattura, istituendo un doppio canale per gli adempimenti Iva. Sarebbe cioè consentito ancora per sei mesi  l’utilizzo dei vecchi strumenti per garantire la tracciabilità e assicurare gli incassi. Il distributore potrebbe così documentare la cessione di benzina nei confronti dei titolari di partita Iva sia con l’emissione della e-fattura, nel caso sia già attrezzato, sia con la scheda carburanti ancora in vigore. Il rinvio delle nuove norme sarebbe quasi a costo zero. Al momento vengono quantificati oneri per 5 milioni di euro, che sarebbero coperti da una riduzione dei Fondi di riserva del ministero dell’Economia.

Dall’abbandono della fattura cartacea si attende un maggior gettito di 200 milioni. Nelle intenzioni del governo si punta a cancellare e rimodellare gli strumenti nelle mani del fisco che coinvolgono il mondo delle partite Iva. Verrebbero abbandonati gli strumenti dello spesometro, degli studi di settore e dello split payment. L’arrivo della fatturazione elettronica tra privati è previsto dal primo gennaio 2019. Nell’attesa, le fatture emesse e ricevute vanno comunicate per via elettronica al fisco due volte l’anno.

Intanto arrivano nuovi strumenti per rendere più facile la fatturazione elettronica. QR-code e preregistrazione sono due servizi pensati per agevolare la predisposizione e l’invio del documento fiscale e renderne più sicura e veloce la ricezione.Le semplificazioni sono state introdotte dall’Agenzia delle entrate con la collaborazione tecnologica di Sogei. Da oggi è online la possibilità di generare il QR-code con i dati della propria partita Iva. Una sorta di “biglietto da visita” digitale. Il servizio predisposto dall’Agenzia consente infatti ai titolari di partita Iva di generare un codice a barre bidimensionale da mostrare al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta. Così che al momento della predisposizione della fattura si possano acquisire in automatico i dati del cliente senza il rischio di commettere errori.

Dopo aver generato la e-fattura, i fornitori devono trasmettere il file all’Agenzia delle entrate tramite il sistema di interscambio (SdI). Sarà questo sistema, una volta verificato che la fattura contiene i dati obbligatori, a recapitarla al destinatario. Ora, grazie al servizio di preregistrazione, le imprese e i professionisti potranno comunicare a monte l’indirizzo telematico su cui ricevere tutte le loro fatture elettroniche.

Per accedere alle semplificazioni introdotte da oggi sul sito dell’Agenzia, basta andare sul portale dedicato “Fatture e corrispettivi”. È necessario avere le credenziali Spid, Cns, Entratel o Fisconline.

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