Cop26, priorità digitale per la “Health Systems Taskforce” - CorCom

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Cop26, priorità digitale per la “Health Systems Taskforce”

Prima riunione per l’organismo inquadrato nella “Sustainable Markets Initiative”. Tra le tre aree d’azione principali oltre all’e-health ci sono anche le catene di approvvigionamento e percorsi di cura. Unico italiano nel gruppo è Francesco Svelto, rettore dell’Università di Pavia

05 Nov 2021

A. S.

E’ stato un battesimo all’insegna del digitale quello della “Health Systems Taskforce”, il gruppo di lavoro che opera nel contesto della “Sustainable Markets Initiative” promossa a Davos 2020 da Carlo d’Inghilterra, principe di Galles, e che riunisce i player globali del settore sanitario pubblico e privato insieme alle istituzioni internazionali e al mondo accademico e della ricerca.  Nella cornice del Cop26 si è infatti svolta la prima riunione della taskforce, che ha individuato le tre linee prioritarie d’azione per la propria attività: al primo posto c’è la Sanità digitale, insieme alle catene di approvvigionamento e ai percorsi di cura del paziente.

In questo primo incontro i rappresentanti dei partecipanti, tra i quali AstraZeneca, Gsk, Merck KGaA, Roche, Samsung Biologics, Sanofi, Novo Nordisk, Organizzazione mondiale della sanità, Unicef, Nhs England, Sustainable Healthcare Coalition, Health and Global Policy Institute, Karolinska Institutet e Università di Pavia hanno siglato una lettera di intenti che mette nero su bianco gli obiettivi di accelerare il passaggio verso un’assistenza sanitaria sostenibile e a emissioni nette zero, e migliorare la salute dei singoli, della società e del pianeta. In sostanza, al centro dell’attenzione della task force c’è la volontà di sfruttare il potenziale delle tecnologie innovative e dell’intelligenza artificiale per ripensare le catene di approvvigionamento, individuare cure che mettano al centro il paziente, mettere in campo attività di formazione e monitorare l’impatto ambientale contribuendo alla decarbonizzazione del sistema sanitario globale.
Unico italiano chiamato a far parte del gruppo di lavoro è Francesco Svelto, rettore dell’Università di Pavia: “Il nostro coinvolgimento nella Health Systems Taskforce della Sustainable Markets Initiative – sottolinea – conferma il nostro impegno per sostenibilità ambientale, salute e benessere delle persone. Daremo il nostro contributo attraverso formazione, ricerca e un’assistenza sanitaria che metta il paziente al centro”.

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