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L'INDAGINE

Cresce la spesa Ict in Sanità, ma gli investimenti in cybersecurity sono al palo

In un anno l’aumento è stato del 6,8%. La metà delle risorse destinate al mantenimento delle infrastrutture esistenti. Pochi i fondi per la sicurezza dei dati e dei sistemi

06 Dic 2019

F. Me

Cresce la spesa Ict della sanità territoriale. A rilevarlo l’indagine effettuata dall’Agenzia per l’Italia Digitale secondo cui gli investimenti complessivi sono pari a 593 milioni di euro con una crescita, tra il 2017 e il 2018, del 6,8%.  Circa il 50% della spesa complessiva è destinata alla manutenzione hardware e software e all’assistenza e presidio delle applicazioni. Questo significa che la metà della spesa è destinata a mantenere e garantire il funzionamento dei sistemi esistenti. Il 38% della spesa è dedicata ai servizi Ict, mentre residuale appare la componente dedicata rispettivamente all’acquisto di licenze software (4%), di hardware (7%) e di servizi di sviluppo software (5%).

Sul fronte dei canali di acquisto, si evidenzia una predilezione degli acquisti tramite gara diretta che nel 2018 ha rappresentato il 48% dell’intera spesa Ict. Il secondo canale di acquisto è rappresentato da Consip, che gestisce il 31% della spesa Ict mentre le centrali di committenza regionali gestiscono il 21% della spesa complessiva territoriale. Allo stesso tempo si rileva una tendenza verso una evoluzione delle modalità di gestione a favore di un aumento dell’impiego di Consip e delle Centrali di Committenza.

Rispetto alla progettualità in ambito Ict, in gran parte focalizzata su ambiti infrastrutturali, soluzioni clinico/ospedaliere e documentali, gestione dell’accoglienza viene privilegiato l’aggiornamento dei sistemi informativi piuttosto che l’introduzione di soluzioni digitali che puntino su tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale e i Big Data.

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Il dato più critico che emerge dalla rilevazione riguarda l’attenzione alla sicurezza informatica di dati e sistemi, su cui c’è ancora molto da investire, in particolare sul fronte della protezione dei dati e della governance.

L’analisi costituisce un focus della rilevazione periodica della complessiva spesa Ict nella PA centrale e locale condotta da Agid e rientra nell’ambito delle attività di verifica e valutazione della spesa Ict svolta dall’Agenzia sulla base del Piano Triennale per l’Informatica nella PA

L’obiettivo dell’indagine è stato quello di fornire un quadro sull’andamento della Spesa Ict, sullo stato della digitalizzazione della Sanità pubblica Territoriale e sulle relative tendenze in atto, evidenziando le differenze a livello geografico. Oltre ai dati di spesa, sono stati oggetto di rilevazione il livello di digitalizzazione dei processi interni e esterni, l’introduzione delle piattaforme abilitanti, l’introduzione di indicatori per misurare l’efficacia dei servizi erogati nonché il livello di sicurezza informatica. Gli esiti dell’indagine saranno parte integrante del nuovo Piano Triennale per l’Informatica nella PA.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
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