LA GARA

eHealth4all, rush finale per il Premio alla “prevenzione tecnologica”

Il riconoscimento sarà assegnato il 9 giugno da Club Ti, Aused e Aica nell’ambito di Expo 2015 alla migliore applicazione informatica per prevenire le malattie. Ornella Fouillouze, coordinatore sanità ClubTi: “L’app ideale deve allungare la vita del cittadino o migliorarne la qualità”

02 Mar 2015

Massimo Canorro

Conto alla rovescia in vista dell’insediamento, nel prossimo mese di maggio, del comitato di valutazione che decreterà il vincitore del premio “eHealth4all”. Un riconoscimento che vuole essere un probante stimolo culturale sul tema dell’innovazione la quale, abilitata dalle tecnologie dell’informazione, può fornire un rilevante impulso nella gestione del sistema salute e del benessere.

Nello specifico ClubTi – club per le tecnologie dell’informazione di Milano e della Liguria – Aused (associazione utilizzatori sistemi e tecnologie dell’informazione) e Aica (associazione italiana per l’informatica ed il calcolo automatico) hanno attivato un iter triennale per questo premio, denominato appunto eHealth4all, “che pone l’attenzione su un’area di crescente attualità nel mondo della salute: quella essenziale della prevenzione, primaria e secondaria”. Parla così a CorCom Ornella Fouillouze, coordinatore sanità di ClubTi, secondo cui “l’applicazione ideale, da utilizzare da smartphone o da pc, deve allungare la vita del cittadino che la utilizza o migliorarne la qualità, portandolo ad ottenere riscontri concreti”; in questo senso assume particolare importanza l’alimentazione, una leva vitale da giocare a partire dalla formazione scolastica.

Proprio per questo eHealth4all, che valuterà tra i sette progetti rimasti in gara dopo la selezione di fine gennaio la migliore applicazione informatica per la prevenzione, sarà assegnato nel corso di una cerimonia in agenda il 9 giugno nel contesto di Expo 2015, che ha patrocinato l’iniziativa. Le soluzioni proposte dai concorrenti al premio sono tutte orientate a tenere pazienti il più a lungo possibile in condizioni di salute, anche grazie all’alimentazione, e ad evitare patologie acute o croniche, oppure riacutizzazioni di malattie.

Entro il tempo stabilito questi progetti che, come precisa il coordinatore sanità di ClubTi “sono tutti misurabili, dunque non rimangono sulla carta”, dovranno dare evidenze di poter contribuire, su un campione di utenti, a un reale mantenimento ottimale dello stato di salute. Dettagliando, i progetti rimasti affrontano il tema da punti di vista diversi: due progetti (“Viaggiare in salute” e “Training and food game 4all”) sono dedicati a ragazzi e adulti sani; altri due (“Free” e “Health-meeter”) hanno obiettivi preventivi e diagnostici verso utenti che è possibile definire borderline; gli ultimi tre progetti (“Buongiorno Creg”, “Metabolink” e “Adapt”) rappresentano piattaforme di monitoraggio di pazienti cronici ad uso sia del paziente sia dei sanitari e caregiver, ovvero tutti coloro che si prendono cura in modo spontaneo e gratuito di un altro individuo impossibilitato a farlo autonomamente. Occorre ricordare che, oltre al riconoscimento eHealth4all assegnato dal comitato organizzatore – “vogliamo premiare anche il percorso, non solo l’approdo”, rimarca Fouillouze. È prevista una nomination dell’assessorato all’innovazione della regione Lombardia.

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