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INTERNET OF THINGS

Fastweb accelera sulla telemedicina, al via il progetto “Smart Health”

Il servizio 5G ready è progettato per il telemonitoraggio domiciliare e il supporto alla diagnosi da remoto. Il sistema, implementato anche grazie alla sperimentazione con l’Irccs Giovanni Paolo II di Bari, punta a migliorare il percorso terapeutico del paziente e a rendere più efficienti i processi ospedalieri

07 Mar 2019

D. A.

Fastweb lancia Smart Health, il servizio 5G Ready per il telemonitoraggio domiciliare e il supporto alla diagnosi da remoto. Attraverso l’utilizzo di un kit medico a disposizione del paziente presso il proprio domicilio e di una piattaforma digitale sarà infatti possibile inviare in tempo reale al personale medico i propri dati clinici ed essere monitorati da remoto anticipando così le deospedalizzazioni e riducendo i disagi e i costi per gli spostamenti per visite e controlli presso le strutture sanitarie.

Smart Health si basa su una piattaforma centralizzata che sfrutta tutte le potenzialità del Cloud Computing erogato da Fastweb. L’infrastruttura consente la conservazione, la trasmissione dei dati medici ed è in grado di garantire affidabilità e continuità del servizio, nonché totale sicurezza e protezione del dato clinico. Inoltre la piattaforma abilita servizi avanzati come la refertazione, erogata anche tramite unità mobili, e il teleconsulto da remoto attraverso sistemi di teleconferenza per la video comunicazione a distanza.

Il paziente avrà a disposizione un kit, da usare direttamente a casa, costituito da un dispositivo per l’invio dei dati in tempo reale al medico curante e da un set di dispositivi medicali (come per esempio misuratori di pressione digitali, misuratori di glicemia, saturimetri, fascia cardio, porta pillole digitale in grado di emettere allarmi e segnalazioni) con i quali effettuare le misurazioni previste.

Smart Health punta a migliorare la qualità del percorso terapeutico grazie al sistema di controllo per la corretta assunzione dei farmaci da parte del paziente e dell’esecuzione degli esami programmati eseguibili presso il domicilio. Il personale sanitario ha infatti a disposizione una piattaforma web con la quale è possibile pianificare l’agenda delle misurazioni e dell’assunzione dei farmaci e visualizzare l’andamento dei parametri nel tempo.

Anche le strutture ospedaliere e le cliniche potranno sperimentare riduzione dei costi di ricovero e di incidenza delle infezioni ospedaliere. Inoltre, il personale medico potrà effettuare visite più frequenti e monitorare costantemente i parametri clinici del paziente, prevenendo le emergenze e intervenendo in modo tempestivo in caso di necessità.

La soluzione proposta da Fastweb è scalabile, flessibile e potrà ulteriormente evolvere offrendo nuovi servizi grazie alle possibili integrazioni con la tecnologia 5G che la società sta già sperimentando in ambito sanitario a Bari. In collaborazione con l’Irccs Giovanni Paolo II Fastweb sta infatti sviluppando applicazioni di ultima generazione per la diagnosi e il monitoraggio a distanza dei pazienti, il tracciamento delle strumentazioni sanitarie all’interno del perimetro ospedaliero e per la corretta associazione farmaco-paziente nell’ambito delle cure oncologiche.

“Con il lancio della nostra soluzione di telemedicina dimostriamo come il digitale e le nuove tecnologie applicate in ambito sanitario possano restituire alle persone serenità e una qualità di vita migliore”, dichiara in una nota Roberto Chieppa, Chief Marketing Officer di Fastweb. “L’arrivo del 5G inoltre contribuirà, grazie alle sue caratteristiche tecniche uniche per velocità, latenza e connessioni di oggetti tra loro oltre che di persone, a rivoluzionare ulteriormente il settore con nuove applicazioni a servizio della comunità che renderanno la sanità del futuro ancora più efficiente e vicina ai pazienti e alle loro famiglie”.

Smart Health è una soluzione certificata in classe Iia medicale 93/42/Ce (di supporto alla diagnosi) ed è conforme agli standard previsti per la sicurezza e per la tutela della privacy (Gdpr). Il servizio, sottolinea l’azienda, è facilmente integrabile con software tipicamente già in uso presso le strutture sanitarie per la gestione delle cartelle cliniche informatizzate.

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