Kit e farmaci anti-Covid19: in aumento i siti online nel mirino dell’Antitrust - CorCom

LE MISURE DEL GARANTE

Kit e farmaci anti-Covid19: in aumento i siti online nel mirino dell’Antitrust

Numerosi i procedimenti avviati dall’Authority per bloccare la vendita di presunti prodotti in grado di prevenire il contagio da Coronavirus. “Comportamenti gravi e ingannevoli al punto da porre in pericolo la salute dei consumatori”

06 Apr 2020

Mila Fiordalisi

Direttore

Sono all’ordine del giorno i provvedimenti dell’Autorità Antitrust avviati per bloccare la vendita online di kit e soluzioni proposte ai consumatori come in grado di prevenire il contagio da Coronavirus. Azioni considerate dal Garante non solo ingannevoli ma in molti casi “gravi al punto da porre in pericolo la salute stessa degli utenti”, evidenzia l’Autorità. Ecco gli ultimi provvedimenti

Wish.com: kit per la diagnosi domiciliare e mascherine a prezzi fuori mercato

Il 31 marzo l’Autorità in data 31 marzo ha avviato un procedimento istruttorio ed un sub-procedimento cautelare nei confronti di ContextLogic Inc, società statunitense proprietaria della piattaforma www.wish.com nonché nei confronti della collegata ContextLogic B.V., società di diritto olandese, che fornisce servizi di market place ai consumatori residenti nel territorio europeo. Nel mirino la vendita di prodotti per la prevenzione del contagio dal Virus Sars-Cov-2 (Coronavirus, Covid-19).

“In particolare – spiega l’Antitrust – si tratta da un lato dell’offerta di alcuni presunti test kit per la diagnosi domiciliare del coronavirus – le cui specifiche fanno espresso riferimento alla possibilità di rilevare gli anticorpi del nuovo coronavirus nel sangue umano, nel siero o nel plasma nonostante precise indicazioni delle autorità sanitarie circa la non attendibilità degli stessi – in grado non solo di ingannare ma anche di porre in pericolo la salute dei consumatori.  Dall’altro, dell’utilizzo di specifici claim che attribuiscono ad alcuni prodotti (principalmente le mascherine filtranti) una specifica efficacia in termini di protezione e/o di contrasto nei confronti del virus Covid 19; con riferimento ai medesimi prodotti, inoltre, sarà oggetto di verifica l’elevato livello dei prezzi registrato nelle ultime settimane”.

Oxistore.it: in vendita un kit a 995 euro

L’Autorità ha avviato un procedimento istruttorio, disponendo al contempo in via cautelare l’eliminazione di ogni riferimento all’efficacia preventiva e terapeutica contro il Covid19 dei prodotti pubblicizzati e commercializzati sul sito web www.oxystore.it di proprietà di Genium S.r.l. “L’adozione di un provvedimento in via di urgenza è stata ritenuta indispensabile al fine di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere indifferibile l’intervento dell’Autorità”, evidenzia l’Authority. Il sito in questione, “dopo aver ampiamente sponsorizzato l’attività di ossigenoterapia per fronteggiare il virus Covid-19 – presentandola come “uno dei sistemi di maggior efficacia per curare la sintomatologia legata al Coronavirus di nuova generazione” – propone la vendita al prezzo di 995 euro di un “kit di prevenzione” descritto come “completo di tutto il necessario per poter monitorare e migliorare la risposta immunitaria” e composto da un concentratore di ossigeno stazionario e accessori vari”.

Le proprietà “salvifiche e benefiche” dell’ossigenoterapia e dei concentratori di ossigeno per fronteggiare il virus Covid19, “arrivano financo ad invitare i consumatori a ‘giocare d’anticipo: evitare il contagio e munirsi di un concentratore di ossigeno’ ovvero ad avvertire gli stessi consumatori che l’ossigenoterapia è ‘l’ultimo baluardo’ e che, nello specifico, ‘non rimane che affidarsi allo strumento più semplice e più facilmente reperibile sul mercato: il concentratore di ossigeno”, che “si sta pertanto rivelando un salva-vita fondamentale sia in fase di prevenzione che soprattutto di terapia”. L’Autorità ha ritenuto, in particolare, che le modalità di promozione e vendita del kit di prevenzione siano prima facie “ingannevoli e aggressive”, in quanto” il sito sfrutta l’alterata capacità di valutazione del consumatore dovuta all’allarme suscitato dal costante aumento del numero dei soggetti contagiati dalla Covid19 e dal rischio di mortalità conseguente alla contrazione del virus”.

Nel provvedimento si legge inoltre che “in caso di inottemperanza alla presente delibera, l’Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 5.000.000 di euro. Nei casi di reiterata inottemperanza, l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni”.

In una nota inviata a CorCom Oxystore fa sapere che “nel rispetto dell’Autorità vigente, ha ottemperato tempestivamente alle richieste avanzate, ma farà comunque valere la fondatezza dei propri princìpi che hanno permesso alla società di diventare una realtà di riferimento nel mercato degli ausili respiratori in Italia ed all’estero”.

Qui il provvedimento integrale dell’Antitrust

Qui la nota integrale di Oxystore

Il Kaletra in vendita su due “farmacie” online fino a 659 euro a confezione

WHITEPAPER
Telemedicina: come attivare una valida rete ospedale-medici-territorio
Sanità

L’Autorità ha avviato due procedimenti istruttori e ha disposto l’oscuramento dei siti web https://farmaciamaschile.it  e http://farmacia-generica.it che offrivano in vendita alcuni medicinali, tra cui il Kaletra, senza essere autorizzati alla fornitura al pubblico on line di farmaci. Il farmaco Kaletra, antivirale per il trattamento delle infezioni da Hiv e vendibile su prescrizione medica, “veniva reclamizzato come prodotto dalla comprovata efficacia contro il coronavirus e offerto al prezzo di circa 384 euro per la confezione piccola ovvero di 659 euro per la confezione grande”, si legge nel dispositivo dell’Antitrust che si è avvalsa della collaborazione della Guardia di Finanza per “interrompere la diffusione di pratiche commerciali estremamente gravi”.

L’offerta al pubblico dei medicinali “è stata ritenuta prima facie illegale, ingannevole e aggressiva, idonea ad alterare la capacità di valutazione del consumatore, sfruttando al riguardo i professionisti l’attuale allarme sanitario. E sotto il profilo del periculum in mora, l’Autorità ha ravvisato l’offensività della vendita dei medicinali in quanto capace di indurre i consumatori a rivolgersi per il relativo acquisto a soggetti non autorizzati, sul convincimento di asseriti, ma indimostrati effetti curativi del prodotto Kaletra”. L’Autorità aveva adottato un analogo provvedimento in data 17 marzo, disponendo l’oscuramento del sito web http://farmacocoronavirus.it con contestuale sospensione dell’attività di promozione e commercializzazione del medesimo farmaco Kaletra. L’Antitrust ha invitato i principali motori di ricerca ad adoperarsi per l’adozione di tutte le misure ritenute necessarie rispetto a siti internet che promuovano e/o commercializzino il farmaco Kaletra.

Qui il provvedimento integrale su Farmacia-generica.it

Creato un sito ad hoc per l’autodiagnosi del Coronavirus: il test a 24,86 euro

L’Autorità ha avviato un procedimento istruttorio e, al contempo, disposto in via cautelare sia l’oscuramento del sito web http://testcoronavirus.shop/it, avvalendosi a tal fine della collaborazione della Guardia di Finanza, Nucleo Speciale Antitrust, sia la sospensione dell’attività di promozione pubblicitaria e commercializzazione del “Rapid Test Covid-19”, al prezzo di 24,86 euro. “Il provvedimento di oscuramento e sospensione è motivato dall’esigenza di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave”. “Il prodotto in questione viene reclamizzato come un dispositivo medico diagnostico destinato ad essere utilizzato a domicilio, da parte di persone non esperte di test diagnostici, al fine di auto-diagnosticare in maniera rapida ed affidabile l’eventuale contagio da Covid19. In realtà, le informazioni fornite dal professionista sull’efficacia del test, sulla sua destinazione di uso e sul suo carattere sperimentale appaiono ambigue, confuse e oscure”.

Qui il provvedimento integrale

Su Carlitashop.com detergenti, cosmetici e integratori venduti come anti Covid19

L’Autorità ha avviato un procedimento istruttorio, disponendo al contempo in via cautelare l’eliminazione di ogni riferimento all’efficacia preventiva contro la Covid19 dei detergenti, prodotti cosmetici e integratori pubblicizzati e commercializzati sia sul sito  https://carlitashop.com sia sulla relativa pagina Instagram. In dettaglio, “sulla homepage del sito e attraverso il profilo Instagram sono pubblicizzati e venduti prodotti (quali l’Olio Essenziale di Manuka Antivirale Purificante Antibatterico Optima Naturalis, l’Integratore antivirale Manuka Defense Plus Optima Naturals) di cui si decantano infondate capacità “antivirali”, antibatteriche e antisettiche nonché di rafforzamento del sistema immunitario e di protezione delle vie respiratorie, grazie a principi attivi che combatterebbero microorganismi in grado di scatenare infiammazioni nelle vie respiratorie e nei polmoni. Si vantano inoltre le proprietà disinfettanti e la capacità di contrastare il contagio da parte di detergenti e creme cosmetiche”.

Nessuna di tali affermazioni “trova in realtà conforto nella letteratura scientifica e nessuno dei prodotti pubblicizzati è un presidio medico-chirurgico”.

Qui il provvedimento integrale

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 2